L’abiura

Ai sensi sensatissimi della legge n.62 del 7.03.2001,

poichè le tenebre del pregiudizio sovrastano un secolo dei lumi mai giunto a maturità,

perdiamo tempo a precisare che codesto prestigiosissimo blog non è un blog ma è un’isola essentasse per sfoghi ludici off-shore dove si cerca di coltivare una moderata gioia di vivere: se ancora in questo paese è permesso.

vien da sè che

non è una testata giornalistica

nè un periodico

ma vista la qualità media dei media in italì, mi domando come potrei piazzarmi in una eventuale gara di ortografia coi medesimi…

Questo spazio inoltre non è aggiornato con regolarità, cioè una regolarità c’è, signorgiudice una regolarità che viene da dentro, come dire, una regolarità spinta dai bisogni ecco, ecco, una regolarità intestinale, ma anche

interstiziale

che si insinua, si infila, si sviscera

seguendo i girotondi delle mie lune e le sfinsfullaggini dei suoi lettori,

le fantasie e gli umori, il mio ciclo ormonale che peraltro è regolare, così è signor giudice se mi è concesso;

quindi lei mi chiede l’aggiornamento è regolare o non è regolare? si beh…si, regolare è, regolarissimo signorgiudice.

Ma mi guardi, le sembro io una giornalista? no no, eminenza grigia, l’autrice vivaddio non è una giornalista, non è capace di intendere nè di volere, non ha pensieri suoi propri e non costituisce pericolo per se stessa o per altri con la diffusione di idee bizzarre che minaccino lo status quo, o i diritti di chicchessia.

Ordunque la terra è piatta come una sogliola, ferma in mezzo al cosmo come una patata lessa, e il sole le gira intorno, e Aristotele c’aveva ragione.

la luna poi, è un grande formaggio

finito?

contenti tutti?

Oh. Allora ora toglietemi i ceppi, e fatemi andare….che ho una vita da vivere io, su!!