Il governo Monti sembra ormai chiaramente operare in deroga alle normali procedure democratiche.
Decide quello che vuole in tempi rapidissimi su una considerevole quantità di temi importanti, richiedendo la fiducia ogni volta che il parlamento ha qualcosa da obiettare. Resta in carica diciamo un annetto, fa il lavoro sporco che un altro politico non avrebbe il coraggio di fare presentandosi di fronte agli elettori, e poi se ne va, scompare, senza che le responsabilità politiche di ciò che ha fatto possano toccarlo, lasciando a chi arriverà dopo di lui l’incarico di gestire un paese in cui gli indirizzi sui temi fondamentali ormai sono già decisi.
Ma questo è un governo tecnico o piuttosto una evidente e drammatica sospensione della nostra democrazia?
Cento giorni di Monti… e io non so nemmeno sciare.
un governo tecnico è un’evidente e drammatica sospensione della democrazia…
La seconda che hai detto.
Eppero io aggiungerei che la “nostra democrazia” era una barzelletta.
Io non sento l’esigenza di incolpare qualcuno in particolare, semplicemente gli Italiani non hanno la capacità collettiva di esprimere una rappresentanza migliore di quelle che abbiamo avuto nella storia della Repubblica.
Più che un governo ‘tecnico’ mi sembra un governo molto ‘solidale’, peccato lo sia con chi non ne avrebbe bisogno, ovvero i poteri forti :-/