Dalle mie parti pochi mesi fa hanno rubato il rame dalle linee elettriche di un importante snodo stradale, che perciò è rimasto al buio per un bel po’; adesso a quanto pare stanno iniziando anche con il furto del ferro dai tombini stradali.
Tutta questa materia prima pubblica, disseminata ovunque, rappresenta senz’altro un bel business.
Deve averlo capito bene anche il nuovo governo Monti, dal momento che provvederà urgentemente alla dismissione (= svendita frettolosa e selvaggia) dei beni dello stato, per racimolare qualche soldo da mandare ai banchieri franco-tedeschi. Beni dello stato che ci appartenevano da generazioni, che non avremo mai più i denari per ricomprare e che perderemo per sempre.
La res publica si assottiglia al punto che presto di noi non rimarrà più nulla: in nome del DEBITO PUBBLICO prima o poi ci renderemo conto di aver perso tutto, anche noi stessi. Qualcuno verrà a prelevarci dalle nostre case dicendoci “Ehi, sei stato appena privatizzato, amico. Il tuo governo ci deve dei soldi. Un sacco di soldi. Un cittadino su dieci ci appartiene. Intero comunque non ci convieni, perciò abbiamo intenzione di smembrarti e rivendere separatamente i singoli organi sui mercati esteri. “
Forse sarà vietato vivere oltre il 55° anno di età per non gravare sui conti pubblici e risolvere il problema delle pensioni e della sanità in un colpo solo. Allora ci saranno economisti coi loro grafici a mostrare la validità del provvedimento. I reni quotati in borsa varranno una fortuna. I sindacati esulteranno dicendo SIAMO RIUSCITI A PORTARE A 55 ANNI ANZICHE’ 53 L’ETA’ MASSIMA RAGGIUNGIBILE, E’ UN GRANDE RISULTATO. Il governo di turno dirà che ad ogni costo bisogna mantenersi entro i parametri europei e non uscire dall’Euro.
Ma che senso ha vivere così?
Ciò che è davvero inquietante è non saper vedere il futuro di noi stessi e del nostro paese al di fuori dell’Europa e dell’euro, scelta sacra e indiscutibile, ma che di fatto si è rivelata politicamente insensata, per non dire che è una truffa autentica ai danni dei cittadini.
Vorrei sapere perché da noi non ci sia un cane di politico di sinistra che proponga come soluzione ciò che è accaduto in Islanda: lì i cittadini hanno semplicemente rifiutato di pagare il debito pubblico, hanno mandato in malora le banche, dopodiché la loro economia è ripartita tranquillamente. Uno splendido esempio di sovranità popolare effettiva che potremmo tranquillamente imitare, se solo la gente smettesse di credere alle menzogne del sistema e se ci fossero forze politiche serie, capaci di farsi promotrici di questa istanza.
Dobbiamo arrivare a farci espiantare anche i reni, prima che ci svegliamo e ricusiamo il debito?
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Cosa penso del governo Monti. Un uomo di Goldman & Sachs che ha un solo obiettivo:
evitare che il debito pubblico sia ricusato, convincere gli italiani che viviamo in uno stato di emergenza non altrimenti gestibile e dismettere velocemente il patrimonio pubblico. Questo è ciò che farà, perché questi sono gli ordini che segue.Tutto il resto è solo un teatrino parlamentare in cui destra sinistra e centro possono discutere senza arrivare a nulla, e senza mai, mai parlare di ciò che è accaduto in Islanda e che potrebbe salvarci tutti.
Buonanotte Italia.
«Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l’emissione del denaro, dapprima attraverso l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno …priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato».
Thomas Jefferson

Ma noi cosa possiamo fare a ‘sto punto?
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Ma il debito italiano deriva solamente da operazioni bancarie o da una macchina pubblica che ha speso (e che pretende di continuare a spendere) più di quello che ha a disposizione?
E’ una domanda da sincero ignorante
Il debito dell’islanda (quasi 4miliardi) non era niente in confronto al nostro(quasi 2000miliardi). Se facessimo come loro ci farebbero la guerra! Per questo l’invidio molto. Spero che un giorno anche nel nostro paese ci sia più sovranità popolare…
Vicozzarecords mi ha anticipato: l’Islanda l’ha potuto fare perchè non conta nulla… Probabilmente potrebbe farlo San Marino
ma non l’Italia…
Chissà magari forse i Maya c’hanno azzeccato con il 21.12.2012
Arrivo dal blog di Diemme che ha suggerito la lettura di questo tuo post… e Intervengo omaggiando anzitutto la Presidentessa della Repubblica, nella speranza di non annoiarla e di non essere banale.
E vorrei dire questo:
la banche non sono soggetti estranei al tessuto sociale, e quindi, se una di esse va in malora, ci sarà un certo numero di cittadini che hanno presso tale banca propri risparmi che andranno in malora pure essi.
Il non pagare i propri debiti lo trovo immorale… come trovo immorale che chi ha difficoltà a pagarli sia messo ancor più alle corde con la richiesta di interessi esorbitanti, cosa che lo costringerà a vendere anche i suoi “gioielli”.
Potrebbe essere questo il gioco che si fa con il nostro Paese o con altri: metterli al punto di svendere i beni più di valore, i più cari, mentre quelli stessi che hanno spinto per l’incontrollato aumento degli interessi, aspettano, fregandosi le mani, di aggiugerli alla loro ricchezza.
La soluzione sarebbe quella di un prestatore non speculatore… ma questo forse a molti non conviene..
Concludo con una sciocchezza: mi sa che il materiale dei tombini sia probabilmente la ghisa, non il ferro… e buona giornata!
ciao a tutti,
è vero che le cifre dell’islanda non sono quelle dell’Italia, ma la ricusazione del debito è fattibile a prescidere: infatti una decisione presa da milioni e milioni di italiani avrebbe un peso politico assolutamente maggiore anche di quello islandese. Tutto in proporzione. Il fatto che poi verrebbe ad essere un gesto talmente clamoroso da inescare una “guerra” come dice Vic, tra istituzioni e società civile, anche questo è verissimo.
Purtroppo siamo in una situazione paradossale in cui nessuna soluzione è semplice e indolore. Inoltre il punto da fondamentale da comprendere è che il debito è DELLE BANCHE. Non è il nostro debito in quanto cittadinanza o popolo sovrano, ma in quanto settore privato, con tutti i suoi soggetti coinvolti.
Può uno stato perdere sovranità se parte del suo sistema (banche e privati) si indebitano fino al collo?
Ebbene NO. Non dovrebbe. Il concetto giuridico stesso di sovranità non ammette simili ingerenze. E la svendita di pubblici beni per coprirele malefatte private è di conseguenza UNA TRUFFA di pochi ai danni di molti. Tutto organizzato e compiuto perché purtroppo è venuto meno quel necessario e sacrosanto limite tra politica e finanza che dovrebbe essere inviolato, mentre al contrario abbiamo sempre avuto politici servitori fedeli delle banche.
Per rispondere ad Andrea, anche la malagestione della spesa pubblica, dovuta in parte a incompetenza, ha costruito sapientemente per anni la situazione a cui stiamo arrivando ora:
Stati nazionali indebitati fino al collo e messi sotto commissariamento europeo, e beni pubblici di importanza straordinaria messi in vendita: ad es. la Grecia sta perdendo sovranità territoriale sulle sue isole, che verranno comprate da privati.
Noi che faremo? Ci venderemo il colosseo?
Dietro le quinte hanno già deciso comunque l’uscita dell’Italia dell’euro, il ritorno alla lira con svalutazione del 30-40 per cento. Si tratta solo di tempo, ma è previsto comunque per il 2012 e non prima di aver svenduto parecchi gioielli di famiglia. Ne vedremo delle belle.
Cosa possiamo fare Alberto? Forse comprendere e nient’altro. E’ una situazione che a questo punto ha già i suoi esiti segnati e ci berremo un caffè al bar per 3500 lire. Vi ricordate quando costava 1200 lire? (E ci lamentavamo…)
@ enrico
benvenuto a Bananas e grazie per le tue considerazioni;
in effetti non so di che materiale siano i tombini, ho tratto la notizia dal giornale locale….forse ci saranno tombini di ferro e tombini di ghisa…
Hanno già deciso che usciremo dall’euro? E nessuno mi ha detto niente?
Vabbé, sarà contento Bonolis che potrà tornare a parlare di “vecchio conio”, alludendo stavolta all’euro
ooops, non possiedo la Tv da più di 5 anni e Bonolis non sapevo nemmeno che esistesse ancora
Carissima, ha ragione vicozza, qualsiasi altra considerazione e’ aria fritta.
Io ti batto, ho la televisione ma sono 18 anni che non guardo le reti mediaset e rai, e nemmeno le tv locali, pero’ la uso per assistere alle sedute parlamentari su senatotv e cameratv, si’ lo so’, sono un masochista.
Leggendo questo post mi e’ tornato in mente il periodo postbellico, quando il governo belga riconosceva all’italia 100 kg di carbone per ogni operaio italiano che arivava in belgio a lavorare in miniera, compresi tre miei zii.
Partiva un treno di migranti.
Arrivava un treno di carbone.
Ciao
Zac
Ah, errata corrige, guardo anche history channel.
allora e’ lì che è nato il concetto di “valore della famiglia” …
Come nessuno parla dell’Islanda?
Correva l’anno 2008 e il paese fu messo in ginocchiio dal più grande cyber-attacco di blogger italiani http://www.chitblog.net/index.php/alla-conquista-dellislanda/
Non centra un belino con il post (che condivido in toto ma per il quale non ho risposte ndr) ma mi sono tornati in mente quei giorni di “sinergia” tra le popolazioni dei deu paesi e… non sarebbe male riproporlo ora con tematiche e sentimenti cambiati no? Chissà quante cose hanno da raccontarci su quel che ci attende…
Rubare il ferro dai tombini? Neanche la banda bassotti farebbe un colpo simile.!!
Ma scusa, il debito e` delle banche e lo dobbiamo pagare noi cittadini?
Ecco, questo la banda bassotti l’avrebbe fatto !!!
Se scoppia una guerra contro le banche io sono pronta : scenderei in piazza a lanciare i miei calzini, scapperebbero tutti !!! Si entirebbe l’odore fino all’ Islanda !!
Comunque, non e` finita qui, il caro Monti, sta cercando di avere accordi con la Cina e far comprare a loro il nostro debito.
Avere un debito con la Cina…..ce magnano vivi !!
Va bo`, chissenefrega, poi mi faccio fare l’agopuntura !
Carissimissimissimissima presidente!!!!????!!!!
(e scusa se non mi sono dilungato eccessivamente ma in momenti come questi in cui bisogna tirare la cinghia, anche le parole costano caro)
sono super felicissimo di rileggerti e ritrovarti in grandissima forma. Evidentemente anche a te le crisi fanno bene e ti rinvigoriscono. Io nonostante la gelmini, il nano brunetta e via discorrendo ancora sono in piedi. Purtroppo però, adesso comincio un attimo a preoccuparmi perchè questo monti (che non so manco chi sia) mi sa che mi ha scoperto. Ha capito che ci doveva essere qualcosa di strano nel fatto che ancora non avessi fatto bancarotta familiare ed ecco che zacchh! via con il nuovo incubo ICI e come se non bastasse, al tracciabilità dei pagamenti già da 300 Euro. Evidentemente ci vuole un supercervellone per capire che uno che è stato cacciato via a calci nel culo dalla scuola pubblica di punto in bianco e che non trova valide alternative debba farsi prestare i soldi per sopravvivere dai vari familiari (menomale che ne sono tanti). Insomma, bando alle solite lamentele, ti lascio il mio più caloroso saluto e la promessa che ritornerò di nuovo spesso come prima tra le fresche frasche di questa meravigliosa isola.
Ciao
Francesco, ciaooooooooooooo.
Che bello rileggerti di nuovo, ben tornato.
Per il governo Monti, non hai per caso una bambolina woodo?
Secondo me se ci mettiamo tutti quanti assieme a fare rituali woodo contro i politici, gruppo Bildemberg e compagnia, magari funziona. !!
Cara Uela,
Ciao. Purtroppo nessuna ricetta al momento ma ci sto lavorando.
Poi, questi hanno gli anticorpi pure contro le radiazioni da centrale atomica. Ingrassano pure se mangiano veleno. Prima o poi un lampo di genio arriverà. Non dispero
ciao Francescoooooooooooooooooooooo!!
che bello rileggerti, grazie per essere passato a trovarci di nuovo!! come sempre hai il sostegno morale del governo di Bananas e ti auguriamo davvero di tutto cuore una svolta positiva per il tuo lavoro! Così come la auguriamo a tutti noi e a questo paese sconquassato.
Una abbraccio