Furto con (poca) destrezza

L’ho saputo solo ora: la canzoncina  dei Coldplay che  imperversa su tutte le stazioni radio, “Every Teardrop Is A Waterfall“, è  copiata di sana pianta da “Ritmo de la Noche” dei Mystic, che comunque ha il pregio di essere meno noiosa. 

Copioni! In inglese “copycat”.

La storia è piena di plagi e scopiazzamenti più o meno evidenti.  

1. Foscolo scopiazzò il “giovane Werther” e non mi si dica il contrario! 
“Ugo Foscolo s’ispirò al modello e scrisse le Ultime lettere di Jacopo Ortis”, dicono i critici sapientoni. Ehi, a me non la raccontate: ha copiato e basta.

2. Allo stesso modo, Paulo Coelho deve  gran parte della sua fortuna e dei suoi milioni alla pubblicazione del romanzo l’Alchimista: pochi sanno però che questo è interamente scopiazzato da una storia della tradizione araba (Le mille e una notte), a sua volta riadattata anche da Borges, storia che non avendo copyright è facile da saccheggiare impunemente per abbindolare milioni di lettori in 150 paesi. Su una trama di per sé già splendida e poetica, una favola gnostica che esiste dalla notte dei tempi, un ottimo editor fa il resto e voilà, Coelho passa per “grande scrittore”. Pensate ai soldi che si è fatto questo!

3. Segnaliamo poi che di recente è uscita “l’ILIADE di OMERO di  BARICCO”. 
Siete confusi? Già, anche io. 
Si tratta di una riscrittura dell’Iliade ad opera del Baricco nazionale, che ha addirittura eliminato la figura gli déi dalla narrazione.
Ammesso che si sentisse la necessità di veder riscritto un capolavoro, tutto ciò rimane pericolosamente in bilico tra l’ardito esperimento letterario e la pura presunzione. 
Cos’altro dobbiamo aspettarci? ” I PROMESSI SPOSI, FACCIO IO!”  oppure “ROMEO E GIULIETTA, STASERA A CASA MIA” ?
Abbiamo bisogno di CULTURA e di spessore, di preservare i classici senza cedere alla tentazione di riscritture parziali, riduzioni e amputazioni per il popolo caprone.
Ridateci Omero, e alla svelta!

4. Passiamo invece ad Einstein, che addirittura scopiazzò la formula della relatività E= MC2 da Olinto De Pretto: questi l’aveva pubblicata già 2 anni prima di lui nel Regio Istituto di Scienze Veneto e Einstein che soggiornava in Italia se la prese senza tante storie. Fu l’onnipotente fratellanza massonica a cui apparteneva a costruire sapientemente attorno a Einstein  quell’aura di genio e immortalità a cui ormai siamo abituati: essa  però è immeritata, ed è bene che questo si scriva nei libri di scuola, poiché anche altri suoi presunti lavori risultano interamente scopiazzati dai colleghi Lorentz, Poincaré, Hilbert (articolo completo qui). 

5. Il furto più clamoroso è però quello su cui si basa la Cristianità:
 sono secoli che ci vendono come INEDITA la storiella del figlio di Dio morto per noi sulla croce, deposto in un sepolcro e resuscitato dopo 3 giorni. Peccato che sia un antico mito  tramandato all’infinito e con innumerevoli varianti dalle antiche scuole misteriche sumere, babilonesi ed egizie:
ad es. la trinità babilonese è composta da Nimrod (il padre), Tammuz (il figlio) e Semiramide (la vergine madre), e anche qui il figlio di Dio muore di morte cruenta e poi resuscita. 

Si tratta di aneddoti, codici di trasmissione del messaggio gnostico che appartengono a una millenaria cultura pagana e che procedono per allegorie e metafore, le quali non sono  minimamente da prendere in senso letterale!
Il popolo inebetito si accontenti pure della storiella di gesù morto in croce per noi, ma chi ha cervello, dono del Dio Natura, lo usi e si documenti. E’ una storiella: il Vaticano lo sa, i massoni lo sanno, tutte le gerarchie ecclesiastiche lo sanno, ma la verità si sussurra appena. Non significa che la storiella non abbia valore: ne ha, ma non letterale, soltanto allegorico. E’ infatti un insegnamento sapienziale che conduce alla trasmutazione iniziatica del sé e dell’ego verso più alte sfere di consapevolezza .
Qualora vi capitasse di far parte di scuole gnostiche come quelle rosacrociane, ad esempio – sopravvissute a secoli di oscurantismo e vessazioni da parte della Chiesa – una delle prime cose che vi verrà svelato è che non vi è nulla di letterale nei vangeli e nei testi sacri: nomi e personaggi, a partire da gesù, non hanno alcun valore storico ma sono da intendersi come allegorie di forme energetiche, influssi planetari e stati di coscienza. 

Furti, plagi, mistificazioni….Bisogna creare un Registro Storico degli Indagati!

E a voi blogger hanno mai scopiazzato qualcosa? Come avete reagito?

Io da poco ho trovato la battuta di un mio post dell’anno scorso nel libro di un notissimo comico, appena uscito. La battuta presenta solo una leggerissima variazione: coincidenza? Oppure questi autori ci spiano di continuo, perché i nostri blog offrono una sconfinata miniera di pensieri – spesso intelligenti e ben presentati – da cui attingere gratis e a piene mani?

20 thoughts on “Furto con (poca) destrezza

  1. ma del resto Einstein non è mica considerato un genio per la teoria della relatività, ma per le magliette e i poster in cui è con la lingua di fuori…

  2. vorrei fare qualche precisazione, perchè qui parli di plagi artistici, scientifici e religiosi.
    Parto dall’ultimo: le religioni nascono per spiegare qualcosa di inspiegabile. Poichè gli uomini sono uguali, ma diversi, però uguali (cit. http://www.youtube.com/watch?v=D-J38XGB4cI) non è stranissimo che abbiano avuto dubbi simili e, conseguentemente, risposte simili. Poi vabbe’, le radici del culto di Mitra nel cristianesimo sono piuttosto evidenti, però non parlerei di plagio.
    Plagio artistico: nello specifico, è vero che il canovaccio di Fascolo riprende esplicitamente Goethe, però la riscrittura aggiunge, ad esempio, il tema politico. E per me, che sono “formalista”, certe libertà di ispirazione nella trama sono poco rilevanti. Coelho non lo so, mi fa cacare già a pelle e non leggerò mai una sua riga.
    Quanto alla scienza: vale sempre la metafora dei nani sulle spalle dei giganti (usata da Newton – ma non sua -, peraltro in modo sarcastico): la grandezza di Einstein è stata nel vedere collegamenti tra cose che altri avevano solo intuito. E, facendo una breve digressione, il ricondurre osservazioni separate a uno schema generale è l’essenza della matematica.
    (aggiungo che la celebre formula non è il motivo per cui Einstein ha vinto il Nobel (l’ha vinto per l’effetto fotoelettrico, sul quale peraltro Hertz aveva già lavorato, arrivando a risultati sperimentali importanti))
    Ultima cosa sulle battute: non necessariamente sono plagiate, ascoltiamo in tanti le stesse notizie, non è assurdo che si abbiano le stesse idee (a me è capitato di dire “Trovato cadavere: è giallo. Sarà itterizia” e di leggere lo stesso concetto in un articolo di Travaglio. Dubito che abbia copiato).

  3. Si Rip, ma diciamo che a me piaciono le cose nuove nuove, e quando comincio a vedere ripetizioni camuffate e “credits” non esplicitamente pagati, divento inqueta….

    Comuqnue Albano si è preso 4 milioni da Michael Jackson

  4. Aggiungo per completezza “Giulietta e Romeo” che il buon Shakespire copio’ paro paro da Luigi Da Porto, cambiandone solo la location.

    Ciao
    Zac

    P.S.
    Se qualcuno mi copia uno scritto non m’incazzo, anzi, gliene sono grato, vorra’ dire che in galera ci finiremo in due.

  5. però tutta l’epica si basa sul “plagio”, insomma c’è sempre l’eroe che deve raggiungere un obiettivo e che, per farlo, deve superare alcune difficoltà. Usare lo stesso topos letterario non implica necessariamente il copiare. Il mio punto, minimo, è solo questo.

  6. zac ammetto che mi mancava COMPLETAMENTE questa su scekspiir!

    si RIP, te lo concedo….dico però che Coelho e il suo editore avrebbe dovuto scrivere da qualche parte che la storia non era inedita.
    Ache tante rock band fanno le cover, ma di solito lo dicono

  7. Luttazzi d’altra parte insegna che finchè non ti beccano il plagio può anche regalare ‘gloria’ no?! ;)
    A me è successo solo una volta, mi hanno scopiazzato uno dei post più idioti ed insulsi che abbia mai scritto tra l’altro (http://www.chitblog.net/index.php/tanti-auguri-a-chitblog-meno-a-quelli-che-fanno-copia-incolla/) sostenendo che essendo sul web era ‘proprietà di tutti e di nessuno’: di fronte ad un’uscita come questa ho rinunciato a cercare di fargli cambiare idea!?

  8. a me il giornale locale ha rubato una foto dal mio blog e l’ha pubblicata come se fosse frutto dei loro abilissimi fotografi senza citare la fonte…
    Mi sono molto arrabbiata, ho telefonato al responsabile che mi ha trattato con insuperabile arroganza e strafottenza. Quindi non ho ancora reagito veramente…sto ancora meditando su quale sia la migliore rivalsa..
    Cmq povera gente.

  9. Pubblicare nome del giornale, nome dello strafottente e descrivere il caso in un post con la foto rubata. Ogni volta che qualcuno cercherà su google l’uno o l’altro, tra i risultati ci sarà lo sputtanamento.
    Meglio di niente.

  10. Sconsiglio di pubblicare il nome dello strafottente, non c’è prova del colloquio avvenuto e sarebbe lui passibile di querela.

    Invece il fatto che la foto sia stata presa senza permesso mi pare un dato di fatto, pubblicare la pagina del giornale facendo presente che non gli è stato chiesto nulla “e inutili sono state le proteste”, forse è una via percorribile.,

  11. Finora non ho beccato nessuno… Probabilmente è perchè scrivo cazzate :-)
    Foto mie invece circolano ma quasi sempre ho ricevuto prima la richiesta oppure avevano messo i crediti e quindi mi fa pure piacere :-)

  12. Ci vuole così poco a mettere i crediti! Si ha la coscienza a posto, spesso si acquista anche un amico, e il post fa comunque la sua porca figura.

  13. Eppi, ma che bello ritrovare te! Sto sul tuo blog per gli ultimi aggiornamenti, pensavo che l’avessi abbandonato, e invece che bella sorpresa che ci trovo!

    Mrs President tornata, Eppi tornata… piano piano ci ritroveremo tutti, ne sono sicura! :D

  14. Le religioni sono nate per rincoglionire la gente non per spiegare.

    Quanto ai plagi….ehm, Giulio io dal tuo sito ho “copiato” la ricetta degli gnocchi coi funghi porcini !!! ( l’ho solo fatta non l’ho messa da nessuna parte. )
    L’ho seguita passo passo ed era deliziosa.
    Ho mangiato anche il piatto!! !Ho brindato alla tua salute, va bene come citazione? :D

    E ogni volta che la mangio penso al tuo avatar di south park !! :D

Non vediamo l'ora di sapere la tua opinione al riguardo.....

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s