Che non siano tempi di prosperità per nessuna regione d’Italia, è risaputo. La Sardegna poi è messa anche peggio di tante altre zone del paese, con un livello di povertà delle famiglie che cresce inarrestabile (il 21,4% dei sardi vive con meno di mille euro al mese) e una classe dirigente totalmente incapace di far fronte politicamente ai problemi gravissimi dell’isola.
L’ultima trovata della Regione Sardegna per far fronte alla crisi è quella di costruire 25 campi da golf, che verranno disseminati un po’ in tutta l’isola nel patetico e illusorio tentativo di trasformare la Sardegna in una meta privilegiata per miliardari e amanti di questo sport. La manovra è passata in questi giorni in Consiglio Regionale.
L’intero settore del golf è in crisi ovunque, i costi di manutenzione dei campi sono esorbitanti e chi possiede shares nei suddetti cerca di liberarsene perché non valgono nulla, l’Europa sembra vacillare sull’orlo di un baratro finanziario, e soltanto una classe politica non miope ( perché vi assicuro che ci vedono benissimo!) ma semplicemente CORROTTA, potrebbe decidere di investire milioni di euro di denaro pubblico in modo così vergognoso.
Denaro pubblico che è mio ma anche vostro, perciò avreste diritto di arrabbiarvi pur non essendo sardi.
La povertà e il sottosviluppo di quest’isola non sono una fatalità né un’eccezione transitoria: sono una condizione sistematica voluta e progettata ogni giorno da questi politici predatori che dovrebbero essere tenuti ben lontani dalla cosa pubblica, anziché avere pieni poteri sulle nostre vite e sulle nostre tasche.
Per questo io ho già pronta la mazza… Nel caso mi capiti a tiro qualche consigliere regionale, voglio essere preparata.
Quanto al popolo sardo, che elegge questa gente, vorrei precisare che il leggendario “orgoglio dei sardi” è per l’appunto una leggenda: ogni tanto sembra che faccia capolino e che se ne veda un’ombra vaga, qualcuno si convince che esiste e ci ripone addirittura le speranze di un riscatto collettivo. Tutti ne parlano di questo orgoglio, ma la verità è che nessuno l’ha mai visto sul serio. Un po’ come Robin Hood, o come Osama Bin Laden.
Mi ha fatto ridere il commento dell’ utente M. V. lasciato sul sito di sardegnademocratica.it e ve lo riporto:
” Nel 2000 ci fu un grande strombazzamento a proposito di un campo da golf a 18 buche nel territorio di Settimo San Pietro – credo si chiamasse Meirana Golf – dove si arrivava depressi dopo aver contemplato il paesaggio desolante della statale 554. Interviste, previsioni di migliaia di golfisti, moltiplicazione delle buche, annunci di ricchezza per tutti, un maestro di golf assunto che spiegava come la Sardegna sia una terra che Dio in persona ha creato per il golf , il padrone del campo ( di nome, mi pare, Puxeddu, tipico nome golfistico) che consigliava l’abbandono dell’aratro a favore del green. Oggi quel posto è un modesto ristorante, si mangiano calamari surgelati e le buche si sono riempite di terra.”
Orpo, io pensavo l’avesse promesso solo a Lampedusa il campo da golf il nostro “governo”, coraggio… magari arriva anche qualche casinò (il casino senza accento c’è già a Villa Certosa)
Invece di Sean (Shioon) Connery avremo Ziu Conneru !!!!
Sarebbero più redditizi 25 campi di patate…
Infatti…
1789…
E’ che vogliono creare posti come greenkeeper.
Una domanda, se mi e’ concessa, perché mi e’ sfuggita la notizia:
“Lo zerbino che fa’ il presidente della regione Sardegna, ha o non ha restituito la tessera viagrina al nano?”
Ciao
Zacforever
Presidente, guarda che siamo in periodo di revisione dei conti!
@ rasoiata
Lui dice che l’ha restituita. Ma ne aveva un’altra nel portafogli
@ Baol
Veramente ho appena pagato il bollo auto e non sono di buonumore…
Ciao a tutti, Naufraghi
Magari ai progetti verranno aggiunti i termini passepartout del tipo “valorizzazione ambientale”.
Ottimo, presidente, ottimo.
CI SEI ANDATO MOLTO VICINO: HANNO DETTO ” RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO”