NORVEGIA – Una donna qualche giorno fa si è ferita la mano con una motosega, in un bosco. Ha perso 3 dita, le ha raccolte e le ha portate con sé all’ospedale dicendo “Riattaccatemele!”. I dottori le hanno fornito cure generiche, e poi hanno detto “Mmm, siamo spiacenti, ma le dita non gliele possiamo riattaccare. Di queste cose se ne occupa un altro ospedale, dovrebbe andare lì. Noi non possiamo metterle a disposizione l’ambulanza, però le possiamo dare un biglietto gratuito per il treno notturno che in poche ore può portarla in quella città”.
Così la donna è andata via dall’ospedale, con un voucher di stato per il treno notturno, e 3 dita in un sacchetto.
E’ la gloriosa favoletta della sanità norvegese. Non è un esempio di malasanità: è il sistema. I Burots hanno il controllo su tutto.
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Scusate per lo splatter, ma penso che la storia meritasse un post. E’ nei giornali norvegesi in questi giorni.
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Scusate anche per l’assenza, ne avrò per un po’, ma tanto so che voi siete pazienti….E se poi buttate un occhio da queste parti ogni tanto, vedete che storie incredibili vi racconto…?
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Buonanotte a tutti!
In effetti sei un po’ troppo latitante: sai che pensavo?
Che il vikingo avesse tirato giù la maschera e ne fosse uscito un maschio siculo vecchio stampo che al grido di “Donna, va’ in cucina!” ti avesse messo a spignattare.
(Ma a una sarda e un siculo chi li procura i giornali norvegesi?)
PS: giusto qualche tempo fa avevo lanciato sul mio blog una proposta di “spettegulessen”, vedi che mi viene bene?
non so, ma istintivamente mi sarebbe venuto di metterle in un vasetto di vetro, le dita.
In Italia ti avrebbero fatto pagare il giro in ambulanza e nella migliore delle ipotesi ti avrebbero perso almeno due dita!
sì ma manca il lieto fine, alla poraccia le dita le hanno attaccate o no?
Qui in Italia è un po’ un terno al lotto: a volte capiti in ospedali favolosi dove fanno delle operazioni che hanno dell’incredibile (vero, abbiamo anche ospedali estremamente all’avanguardia e medici ai vertici mondiali). Altre volte capiti in ospedali fatiscenti dove muori anche per un’unghia incarnita…
Comunque sono curioso pure io di sapere com’è finita la storia della donna con le dita nel sacchetto: gliele hanno riattaccate o le ha dovute dare al gatto?
non mi aspettavo succedessero cose così in un paese civile. Stiamo esportando un modello, fico
Pensa che beffa se avesse perso il pollice e l’avessero costretta a fare l’autostop?
Mi vien da pensare che se Bobbit fosse stato norvegese forse oggi avremmo un attore di film porno in meno..
Però anche la signora, andare per boschi con la motosega… (avesse avuto la fortuna di avere un siculo che la confinasse nella kjøkkenet)
E’ proprio vero che non è tutto oro quello che luccica…
Presidente, siamo in periodo di verifiche dei conti, è tutto in ordine???
[blockquote]ma se buttiamo un occhio qui… chi ce lo riattacca?[/blockquote]
ma che ci fanno le donnenorvegesi con la motosega? Affettano i salmoni?
mmm qui siamo quasi al mese di latitanza…presidente starà mica trattando per l’acquisto di qualche villetta in qualche isola sperduta?!?!?!
C’è nessssuuuunooo? [cit. Particella di Sodio]
Che fine hai fatto?
Siete improvvisamente spariti sia te sia Variabile….
Ci dobbiamo preoccupare?
Urka Presidente….. io mi sveglio da un lungo sonno con una rara voglia di mojito e non trovo più la tua isola gaudente….. che tempi sono questi?!
Baci, L.