Coesione

La  mia passione più grande, da che ho memoria, è l’organizzazione  della comunità umana.

Mi piace la politica, moltissimo. Sia ben chiaro che io per politica intendo unicamente “ciò che  accade nella polis”, e per me i politici sono innanzittutto “i cittadini”, “gli abitanti della polis”, “i creatori di comunità”.

I funzionari di partito , i loro scandali, la loro fedina penale, la loro vita sessuale che rimbalza in prima pagina, le istituzioni, la burocrazia, le procedure fini a se stesse, e via all’infinito: tutto questo non ha nulla a che fare con l’obiettivo di fondo della politica, il raggiungimento del bene comune.

La politica vera è altra, e a saperla individuare quando si legge un quotidiano, dà le sue soddisfazioni. Non perdete tempo con gli scandaletti del giorno, è tutto ciarpame.  Scovate invece quei segni importanti di funzionamento della nostra società. Ce ne sono moltissimi, ma raramente ottengono l’attenzione dovuta. I media hanno il loro modo di presentare le notizie, e decidono cosa è importante, cosa no, cosa deve interessarvi, o farvi indignare, scandalizzare, e persino commuovervi.

Prendete un episodio come quello de L’Aquila di poche settimane fa, quando i cittadini si sono spontaneamente organizzati con le carriole per portare via sassi e macerie dal centro storico. Straordinario non è vero? Esseri Umani uniti per il medesimo obiettivo, solidali, tenaci nel voler raggiungere con mezzi pacifici una finalità utile a tutti, senza egoismi di sorta, senza giudizi, senza gerachie. La comunità Umana come dovrebbe essere: operosa, silenziosa, pacifica, produttiva.

La grandezza di episodi del genere  mi riempie talmente di ottimismo e benevolenza, da oscurare le miserie quotidiane a cui il nostro paese sembra volerci abituare.

Stamane ho letto nel giornale locale di un altro accadimento molto significativo:

gli abitanti del piccolo paese di Fluminimaggiore (Ca) si sono radunati tutti di fronte al municipio per impedire pacificamente l’ingresso ai funzionari di Abbanoa, il gestore dell’acqua che vorrebbe mettere le mani sulla preziosa risorsa  anche in questo comune, come  purtroppo già accade altrove. I cittadini si sono radunati per dire GIU’ LE MANI DALLA NOSTRA ACQUA.

Gli Esseri Umani che lavorano pacificamente per conquistare obiettivi comuni sono straordinari. E cosa più importante, invincibili. Possiamo fare di tutto. Dovremmo partire da obiettivi minimi nelle nostre comunità, e piano piano arrivare a strutture politiche più elaborate, capaci di  raggiungere obiettivi complessi.

Tutto si riduce ad un concetto molto semplice, quello di coesione sociale. La coesione è tutto, gli atomi lo sanno quanto è importante la coesione molecolare.

Mi chiedo se la coesione sociale in realtà non terrorizzi chi vive di  Potere, Partiti e Pseudopolitica.  Ovviamente si. La Pseudopolitica  si nutre delle divisioni, dei contrasti, dei personalismi e dei mille vizi della razza umana, che proiettati nel sociale diventano il mostro a 3 teste che ci governa.

Eppure i segni di cambiamento ci sono, e sono moltissimi. Dovremmo concentrare la nostra attenzione su questi. Tutto si evolve in Natura, e così è anche per le strutture sociali, al momento molto primitive nonostante l’illusione della modernità.

Allo stato attuale abbiamo semplicemente dimenticato di essere la manifestazione di un’unica Sorgente di Consapevolezza – chiamatela Dio, o con il nome che la vostra  tradizione o fede vi ha consegnato, non ha importanza – ciò che è importante è che lentamente lo ricordiamo a noi stessi.

(Grazie a Uela per avermi segnalato questo video. Abbiamo qualcosa da imparare anche dai bisonti).

EDIT: 2° video postato da Uela -

Documentario della televisione svizzera TSI sulla cittadina tedesca di Schonau energeticamente indipendente. “Democrazia energetica” e produzione decentralizzata, cominciamo a rifletterci…..!

39 thoughts on “Coesione

  1. >I media hanno il loro modo di presentare le notizie, e decidono cosa è importante, cosa no…

    tecnicamente si chiama agenda-setting

    P.S. ho notato ora il sottotitolo del blog, bella citazione.

  2. Vengo dal blog dell’amico Manfredi e trovo questo video liberatorio, incredibile, bello. E pure le tue parole. Poi, sulla privatizzazione dell’acqua, c’è da dire che è una cosa partita da un quindicina di anni, con la creazione delle spa, ora balzata in primo piano con la privatizzazione totale proposta da Berlusconi. Se tu parli con le persone, non ne trovi una che sia favorevole, eppure, e questa è una vergogna, politici sia di centrosinistra che di centrodestra, l’hanno sempre portata avanti. Al di fuori di ogni retorica anti-partiti, che non mi appartiene, sanno questi per chi e cosa sono stati eletti? Sanno a chi dovrebbero rendere conto?
    Ally

  3. *Barabba: grazie ;)

    *Ally, ciao e benvenuto nell’isola. Un alligatore in un’isoletta tropicale ci sta pure bene ;)
    Per venire alla tua domanda, nessuno si infila in politica per ideali di sorta. Ho conosciuto gente di destra e di sinistra: il tornaconto personale era la prima motivazione, e prima o poi le vicende lo hanno sempre dimostrato.
    E’ da parecchio tempo che non credo più nella politica come procedura di rappresentanza / elezione.
    La politica si fa solo in prima persona, e ognuno di noi o la fa, o non la fa affatto.
    Tutto il resto, sono chiacchiere.

  4. Il mio sogno e` di comprarmi casa a Schwanau, nord della germania vicino alla foresta nera.
    E` un piccolo villaggio, dove i cittadini producono l’energia da soli e la rivendono tra di loro o ai paesi vicini.

  5. la cosa incredibile che non si trova praticamente nessun materiale o articolo su internet che ne parli!

    Anche la voce su wikipedia si limita alle sole coordinate geografiche!!!!

  6. Oh, il mio ingenuometro ha toccato il livello 100 :P

    Ma quando mai nella storia la politica ha puntato al bene comune? La politica è, sempre, una lotta per il potere tra gruppi che hanno interessi o valori diversi (c’è anche chi fa politica per degli ideali, credimi).
    Anche perché la tua idea di bene comune può essere molto molto diversa dalla mia, o da quella di Diemme.

    La politica è questa, e si fa con il voto o con le armi.

    Tutto il resto sono buoni propositi, che funzionano nella cittadina svizzera di 1000 abitanti, forse. Ma il mondo reale è diverso

  7. Mi intrometto dicendo, nel mio profondo pessimismo, che un poco una volta era peggio. Gli ideali, per quanto male abbiano fatto, ci hanno dato anche metri e piste da seguire. Mi fanno sorridere, ad esempio, coloro che scrivono o parlano male del Tribunale della Santa Inquisizione. Faccio notare loro, sempre ad esempio, che prima non c’era nemmeno quello. Prima finivi al rogo direttamente, senza alcuna discussione. Un poco, lentamente, si può stare meglio

  8. Spiacente di aver deluso chi mi misura con l’ingenuometro; invece vorrei dire a Disagio (scusa se ti abbrevio in nickname…) che la tua prospettiva circa l’Inquisizione è la più originale che mi sia mai capitato di sentire, e da un pessimista non me l’aspettavo!
    stai già facendo progressi ;)

  9. Sintetico e potente, il tuo sprone in prosa, Marcy. Lo vedrei bene su ComeDonChisciotte, dove i più posson0 trarne – in rete – beneficio e stimolo. Che dici? Mandaglielo.

  10. La coesione sociale dovrebbero farla i pensionati che prendono la pensione sociale,quelli che sono costretti a fare i lavori socialmente utili… marciare insieme verso Roma e dire ai socialmente incazzati che incontrano man mano per la strada:
    “Non fare l’associale, associati a noi!”.
    Poi entrare in parlamento e socialmente fargli un mazzo tanto a tutti…ex socialisti e non!!!!

  11. Il problema e’ che poi non si può decidere delle cose importanti se non sei al vertice.
    Sono commuoventi i cittadini che si mobilitano come nel caso che citi, ma a livello nazionale serve solo al quotidiano locale.
    V’e’ da auspicare che uno o più di questi civili cittadini dedichi la propria esistenza per diventare un politico onesto a livello nazionale.
    Perché se sei un amministratore pubblico comunale e ti occupi di scuola e sei una persona per bene e il tuo ministro di riferimento
    e’ la Gelmini, allora ogni sforzo risulta vano.

    Have a nice day
    zacforever

  12. Io credo sempre che la politica rispecchi molto l’animo dei cittadini. La politica corrotta e disonesta che ci ritroviamo rispecchia l’animo della societa`.
    Se noi riusciamo a cambiare come singoli individui diventando piu` consapevoli di noi stessi e delle nostre intenzioni, allora potra` cambiare emigliorare anche la politica e i politici.
    Ma se mettiamo la nostra coscenza a riposo e pensiamo che tanto il mondo e` brutto e cattivo comunque, se pensiamo che la politica faccia schifo comunque, allora non cambiera` mai nulla ne` fuori di noi ne` tanto meno dentro di noi. Facciamo pulizia nella nostra coscenza, e poi attireremo politici migliori.

    Cominciamo a pensare che il marcio nella politica forse e` solo un riflesso del marciume che abbiamo noi cittadini. Attiriamo cio` che siamo, sempre e ovunque.

  13. Io sono molto spiritista, e so che ci sono tante persone come me in Europa e nel mondo. Quindi, molto presto sono convinta che riusciro` ad attirare dentro l’Unione Europea almeno una persona decente, in gamba che cambiera` molte cose in meglio.

  14. Attenzione a nominare l’Unione Europea invano. Faranno in questo continente quello che hanno fatto nel Nuovo. Dopo il regno di un babbuino hanno innalzato un falso profeta. Anche qua sarà così: ancora un paio d’anni al massimo e il grigio regno d’Europa sarà illuminato dall’Anticristo in Persona.

    Attenzione, rifulgiamo da ogni considerazione inter-nazionale, sovra-governativa. Quello è un territorio da non esplorare.

    My Opinion…

  15. Cari amici, intervengo solo ora perché la serietà dell’argomento meritava più di un intervento riuscito a incastrare nella bolgia delle corse quotidiane, ma poi è intervenuta uela a esprimere esattamente quello che anch’io penso, e allora riesco a fermarmi un attimo, almeno per dire mi associo.

    Io, come lei, credo che i nostri politici, purtroppo, ci rappresentino, non credo che votando questo piuttosto che quello cambieremo radicalmente qualcosa. Come Sunshine, credo nella microazione quotidiana: quando saranno cambiati il nostro atteggiamento e la nostra coscienza, cambieranno anche i nostri politici: garantito al limone (non chiedetemi cosa significhi, è un modo di dire che qui si usa e che a me da tanto l’idea della garanzia rafforzata ;) ).

  16. @ Uela e Diemme e Frappy
    Anch’io sono d’accordo con Uela, sul fatto che ogni processo di rinnovamento debba partire da ognuno di noi… ma no sono assolutamente d’accordo con le conclusioni che ne trae Diemme: Uela non dice di non andare a votare! Sono d’accordo con Frappy, politici onesti ci sono e, in fondo, penso che la scelta possa basarsi su ciò che le persone hanno promesso e hanno fatto.
    Nello specifico, non mi sogno neanche lontanamente di votare per uno che mi dice “più sicurezza per tutti” e poi vota l’indulto, taglia i fondi alle forze dell’ordine e fa di tutto per bloccare i processi penali (che lo riguardano ma anche no).
    In Puglia dei tre candidati uno è di FI (e quindi, sapendo l’indipendenza che hanno i politici in quel partito, anche se dicesse cose giuste, non lo voterei comunque); l’altra è dell’UDC di Casini (che è favorevole alla privatizzazione dell’acqua…e sappiamo il rapporto di parentela che ha con Caltagirone); l’altro è Vendola (che è contario alla privatizzazioe dell’acqua, tanto da aver impugnato innanzi alla Corte Costituzionale la legge statale di privatizzazione, sostenendo un conflitto di competenza).
    Che faccio, mi astengo dall’andare a votare (rischiando che gli altri decidano per me) o vado a votare che ha dimostrato indipendenza e senso civico?
    @ Messier e Miss Sunshine:
    chi sarebbe l’anticristo? il nano?

  17. Prima che mi rimbecchiate, non intendo neanche dire che siano tutti disonesti, solo è difficile capire con chi si ha a che fare, e certo non si capisce in campagna elettorale. Fossi più “addentro”, forse, mi orienterei di più, ma non lo sono.

    Però una volta ne ho conosciuto uno che probabilmente armato di buona volontà lo era; stavamo portando avanti una battaglia civica (un giardino smantellato per far posto a box auto) e questo tizio ci sussurrò in un orecchio: “se non fate un gran casino, io ho le mani legate. Se, che so io, bloccate la strada, posso far la parte di essere stato costretto a intervenire”.

    Chiaro il concetto? Se sono onesti, non li fanno comunque lavorare; avranno le mani legate, finché noi cittadini non saremo in grado di pretendere la loro azione.

  18. @Diemme:
    per questo penso sia importante votare qualcuno che ha dimostrato di tener fede a quello che ha promesso… l’esempio della Puglia è calzante.
    Poi ritengo che delle valutazioni possano farsi in ogni Regione… certo, possiamo sbagliare, ma lasciare ad altri la scelta penso sia anche peggio.
    “I rigori non li sbaglia solo chi non li tira” (R. Baggio)

  19. non ci sono Vendola dappertutto però.

    che succede quando uno non trova assolutamente nessun degno rappresentante? che succede quando ti trovi di fronte una lista regionale di lestofanti, inquisiti, pregiudicati? e se chi predica bene razzolerà malissimo, come ha già dimostrato in passato?

    la crisi della rappresentanza è come cercare l’anima gemella, se non la trovi ti sposi ad ogni costo o aspetti ancora?

    io aspetto. Il mio non votare è semplicemente MANCANZA DI DEGNO RAPPRESENTANTE. Cerco sempre, comunque….

  20. Però forse a questo giro voterò. Forse. devo verificare la lista presentata da un partito che io ritengo tutto sommato si distingua e per onestà d’intenti.

    Vedremo.

    @Miss Sunshine: mai pensato di buttarti in politica? Anche perché secondo me quelli che sarebbero degni rappresentanti sono di fatto i meno interessati al potere, e forse per questo non sono lì a farsi eleggere.

    Ma allora, diventa un circolo vizioso.

  21. @ Miss Sunshine: beh, se non avessi rappresentanti che ritengo degni di rapprsentarmi, e stante il rilievo che il voto avrà a livello nazionale, andrei comunque a votare per significare la mia adesione (o meno) al Governo nazionale. Presidente, non si astenga… delle liste serie e delle novità penso possano trovarsi in ogni Regione… se sei così contraria alla privatizzazione dell’acqua e così contraria al nucleare – come mi sembra di aver capito – ci sono delle liste che dicono un NO fermo (e non parlo solo della lista di SinistraeLibertà, ma anche del Movimento5Stelle di BeppeGrillo ecc.). Poi se voti uno di questi e privatizzano l’acqua, hai tutto il diritto di sputare in faccio al Pinocchio di turno… ma se ti astieni e vince chi quell’acqua vuole privatizzare, con chi te la prendi?

    @Diemme: purché il partito stesso non si trovi ostaggio di ingranaggi (o di macromovimenti) più grandi di lui, mi sembra un ottimo ragionamento ;-)

  22. Kalo il tuo ragionamento è più che logico e condivisibile;

    quello che io mi chiedo è però:

    SERVE per forza UN PARTITO, PER NON VEDERSI PRIVATIZZARE L’ACQUA?

    Ciò a cui vorrei arrivare è la sostituzione progressiva del partito, con un’opera dal basso di azione sociale consapevole.

  23. cara miss sunshine,
    no non “serve” un partito: il popolo ha risorse inaspettate. Però io mi aspetterei dai partiti una presa di posizione: che non promuovessero slogan ma idee e progetti, tra cui anche impegni fattivi nella realtà quotidiana per migliorare la nostra qualità della vita. bel post!
    un saluto

  24. L’azione sociale consapevole della maggioranza degli individui?
    Difficile, molto difficile… nella maggior parte dei casi l’individuo – per ovvi motivi antropologici – antepone l’interesse privato a quello pubblico.
    Dobbiamo essere bravi noi a cercare il famoso ago nel pagliaio… il politico che sappia mantenere ciò che dice… ce la possiamo fare!

  25. ciao TroubledSleeper, me lo aspetterei anche io, ma ho visto che anche il partito con gli ideali più vicini ai miei, si perde sistematicamente nel bicchier d’acqua della corsa alla poltrona, e tace su temi fondamentali. Taccio di conseguenza anche io come elettore.

    UN SALUTO a tutti e grazie per tutti i vostri reply :)

  26. Anche se fuori tempo massimo:

    @ Diemme:

    usi spontaneamente questa logora locuzione: ” buttarsi in politica “. Ma quanto è indicativa della bruttezza di questa intenzione, eh ?

    Perchè non ci ” buttiamo ” nella professione medica, nel mestiere di manovale, nel matrimonio o nella vita da blogger, ma “in politica” s’ha da “buttarsi” ?

  27. “Buttarsi” significa tentare una strada per noi nuova, forse senza sentirsene del tutto pronti. Non è una brutta espressione, indica capacità di guardare avanti e cambiare.

  28. Uffa. Arrivo tardi ma commento lo stesso, oh.

    I politici rappresentano i cittadini o i cittadini sono oggetto della manipolazione dei politici?

    A mio avviso sono entrambe vere, perché ormai la nostra è una società complessa, ad andamento circolare ( “il gatto che si morde la coda” oppure “nasce prima l’uovo o la gallina?”).

    Un tempo gruppi di cittadini coesi si facevano partito, oggi si aderisce ad un partito.

    Io sono per un ritorno ai movimenti “popolari” anche se di popolare si trova in giro ben poco. Diciamo allora dalle basi slegate dai partiti.
    A mio avviso il potenziale c’è.

    Non ne posso veramente più di sentir parlare di “Popolo sovrano”; da Berlusconi alla Ventura, attraverso i talk show.
    Ho sempre l’impressione che qualcuno me lo piazzi sotto la coda e cerchi di convincermi che sono stato me medesimo a mettermelo.

    E tanti ci credono :(

    Avete mai avuto occasione di vedere una trasmissione sul primo o secondo canale Rai nel pomeriggio, diciamo verso le 15.00?
    Provate, è altamente educativo.
    Quando si diceva che le trasmissioni di Baudo erano nazional-popolari erano carezze. ;)

Non vediamo l'ora di sapere la tua opinione al riguardo.....

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