
Mucche classiche, rigorosamente di sesso maschile e di età compresa tra i 42 e 48 anni. Si noti la divisa che contraddistingue gli esemplari della specie, insieme al sorriso cordiale e alla stretta di mano. Un globo sullo sfondo rappresenta idealmente i confini del pascolo, e rimanda al concetto di universalità. Però è sempre orientato verso gli USA, quindi non aspettatevi troppo multiculturalismo.
Weekend al mare con Mannie The Monkey.
Mi racconta un po’ della sua vita da manager in una multinazionale ad Amsterdam. E tra le altre cose, mi descrive certi comportamenti dei top manager.
Intanto prima considerazione: democrazia una mazza, quella del terziario avanzato europeo è una società fortemente gerarchizzata, dove il tuo reddito annuale, la tua posizione in azienda, la quantità di ferie accumulate, la prospettiva di promozione da qui ai prossimi 3 anni, definiscono il tuo status . E il tuo status ti definisce come persona di fronte agli altri.
n tutto questo, ci sono comportamenti socialmente raccomandabili, che danno valore aggiunto alla tua persona; altri che ti fanno perdere punti e appetibilità.
Per esempio: è raccomandabile avere l’agenda piena.
Se 3 amici (=colleghi) si ritrovano insieme e decidono di vedersi per una cena, devono tirare fuori l’agenda, consultarla, sospirare per i tanti impegni, e programmare la cena per non prima di 3 settimane.
Tre settimane di attesa per una cena tra amici costituiscono prassi socialmente accettata e auspicabile.
Assolutamente non consigliabile improvvisare una cena tra amici “ per questo weekend”.
Significa che hai tempo, e se hai tempo non sei socialmente attraente. Nessuno evidentemente ti ha invitato da nessuna parte, nessuno ti ha coinvolto in qualche iniziativa. E tu non puoi permettere che gli altri pensino questo di te.
Mai dunque dimostrare disponibilità a breve giro con gli amici, né proporsi per situazioni dell’ultimo minuto.
Riempire l’agenda con molto anticipo è sinonimo di organizzazione e prestigio.
Ci sono manager che programmano situazioni per il resto dell’anno:
per esempio, decidono che andranno a fare visita ai propri genitori ogni primo venerdì del mese. Per tutto l’anno, o forse per gli anni a venire. Fanno in modo di dirlo a tutti i colleghi e sottoposti così non ci sono sorprese. Soprattutto i sottoposti, per i quali vige un regime stretto di leccapiedismo, devono memorizzare e dimostrare di saper tenere conto delle date fisse del proprio capo.
In questo modo tutto il sistema diviene efficiente e programmato.
L ’agenda è il tuo distintivo di rispettabilità sociale.
Una vita privata intensa, e trascorsa esattamente con le stesse persone che incontri al lavoro, o persone che ricoprono la tua stessa posizione per altre aziende, è il recinto dove ti è permesso pascolare in quanto mucca da latte delle corporations.
E’ bene infatti che tutte le mucche si frequentino tra loro, così capiscono che mucca è bello, parlano dei problemi delle mucche, stanno bene tra mucche e a nessuno viene in mente, non so, che esistano anche le zebre e i coccodrilli.
Così quando ti mungono dal lunedì al venerdì, tutte le altre mucche come te ti diranno “E’ NORMALE, DI COSA TI LAMENTI? Muuuuu”.
Se poi le mucche sono impegnate a fare le mucche, non si porranno il problema di cosa fanno i coccodrilli e che problemi abbiano.
Non sono problemi loro.
Cosa volete che vi dica. Io sono un elefantino con le ali.
A me le vacanze programmate 7 mesi prima fanno passare la voglia di partire, e se un amico passa a casa per cena senza avvisarmi, sono contenta. Due spaghetti a casa mia ci son sempre.
Per il resto, amici ne ho pochi e sto spesso da sola. E ci sto anche molto bene, senza dovermi circondare di gente tutto il tempo.
Ma torniamo alle mucche.
Le mucche si esprimono come conviene ad una mucca di rango.
Uno dei miei cognati fa il super manager in Canada per una multinazionale del settore nautico, guadagna 200 mila euro l’anno e ha appena ricevuto un’auto da 50 mila euro come benefit aziendale. (Breve riassunto che lo identifica come persona).
Mi fa un po’ ridere quando parla.
Mi dice che sta cercando una compagna, e nella sua ricerca sta considerando eventualmente anche donne che abbiano un reddito annuale inferiore al suo.
Il modo in cui lo specifica mi preoccupa.
In realtà come tutte le mucche è alla ricerca di un “accoppiamento armonizzato”(*).
(*) L’accoppiamento armonizzato è quello con un partner che fin dove possibile abbia i tuoi soldi, il tuo grado di istruzione, il tuo advanced english, i tuoi stessi bonus aziendali, la tua american express, il tuo stesso best seller sul comodino, il tuo maledetto appartamento arredato con mobili IKEA, con cui ti assicuri di mettere insieme rispettabilità e design a prezzi contenuti.
Insomma mesi fa mi comunica che verrà a trovarmi , e quando gli chiedo di farmi sapere quando, mi risponde: “ Probabilmente la 34a o 35a settimana”.
Crisbio, ma come parli ? Ma ti senti?
Io le settimane non le conto e non le ordino, e non ho idea del periodo a cui ti riferisci. Ci sono i mesi dell’anno, per favore esprimiti in modo umano. Dimmi che vieni a “fine agosto”.
Io il linguaggio delle mucche non lo conosco. Anche se ormai sto imparando la sintassi di base.
A volte comunque mi chiedo: ma questa gente qui. Chissà come fa l’amore.
le mucche non fanno l’amore. Vengono ingravidate con dei lunghi siringoni.
Mucche o vacche? Semanticamente non è proprio la stesa cosa.
200.000 € l’anno…ma cosa lo frequenti a fare tuo cognato, quel barbone! A Bananas non ci compra neppure un ombrellone…
Questa gente non ha la scopa nel c..o… Ha l’aspirapolvere Folletto, con tutti gli accessori incorporati…
Speriamo facciano presto delle belle bistecche anche se ho paura che sarà carne guasta…
coll’orologio in mano.
che tristezza.
Io amo le cene tra amici organizzate all’ultimo momento. Faccio tutto all’ultimo momento. ecco perche` ho lasciato ibm.
Non uscivo mai coi colleghi, non partecipavo mai alle serate, alle uscite organizzate dai colleghi, non socializzavo in nessun modo con loro e neanche pranzavo con loro. Anche a l’ora di pranzo cercavo un posto al silenzio. Nulla di personale, ma perche` dopo ore e ore passate al telefono con clienti che strillano non avevo voglia di vedere nessuno.
Per questo mio modo di isolarmi mi hanno sempre criticata o anche sgridata. io me ne sono sempre fregata, forse questo a loro non e` andato mai giu`. Non sono riusciti a mettermi il marchio.
Lavorare al mercato e` il lavoro piu` bello del mondo.
Antica! Stà gente non ha l’agenda, ha minimo il Blackberry!!
E poi… due spaghetti all’ultimo minuto?! Questi ci cibano solo di sushi e barrette energetiche…. bleah!
Io stasera faccio le orecchiette al sugo…. qualcuno si vuole unire?
e’ inquietante, ho letto questo post già tre volte. Io preferisco chiamarmi fuori da questi ambienti e mi ostino a non avere un’agenda. Ma sì, un po’di sanissima approssimazione..
L’agenda CARTACEA??? Ma che siamo matti? Davvero, qua o Blackberry o iPhone, altrimenti non sei nessuno!!!
Anche io sono del tipo super organizzato, ma non mi ci avvicino minimamente ad una situazione del genere, per fortuna!!!
Ho avuto degli amici che si sono ritrovati nel passaggio precedente alla mucca: il vitello. Praticamente stesso sfruttamento delle mucche ma con ricompense mooolto inferiori. Sfruttati anche 12 ore al giorno minimo 6 giorni a settimana, in continue trasferte nazionali e non, e senza alcun premio o pagamento di straordinario.
Ma a loro piaceva così perchè erano parte attiva di un gran gruppo. Quanddo ho visto il film con la Ferilli sui call-center mi sono immaginato loro alle riunioni aziendali!!!
cara Marcy, lo stile di vita pessimo che descrivi mi sembra tanto degno di persone che dicono: “Ti chiamo la prossima settimana. ” Oppure : “ero a Manchester ho dimenticato l’agenda a casa e mi sono completamente dimenticato il nostro appuntamento”.
eh si, rende l’idea.
Ma tu hai deciso di farmi vomitare oggi !
” E’ bene infatti che tutte le mucche si frequentino tra loro, così capiscono che mucca è bello, parlano dei problemi delle mucche, stanno bene tra mucche e a nessuno viene in mente, non so, che esistano anche le zebre e i coccodrilli. ”
Bellissimo … (verissimo).
@ pani
questo si che mi spaventa davvero…..
@ alberto
sto leggendo la differenza tra vacca e mucca. Onestamente mi sfuggiva.
@ giulio
mucca pazza, appunto.
@ bakunin
)…dicevo cavo bavone, che in effetti dovvei esseve più selettiva con le mie amicizie. Mi sto abbvuttendo.
in effetti, cavo bavone (barone con l’erre moscia, eh? non con la bava
@ eppifemili
con il cronografo sul comodino e alarm settato al 15° minuto
@ vicozza
bellissima questa del folletto
@ sullerive
approssimazione. pressapochismo. Quel tanto che basta ad allentare il ridicolo rigore della programmazione.
@ uela
si conosciamo il tipo. Quello che durante la pausa pranzo telefona a tutte le ragazze della sua agendina.
@ liviana
da quello che ho constatato, quanto al cibo sono molto scadenti. La dieta base è amburgher e patatozze; se cucinano in casa: pseudo-spinacine e involtini primavera congelati da ficcare nel microwave per 25 secondi
@ anarchia
bravissimo, è vero ci sono anche i vitelli che descrivi: e sempre molto fieri del marchio per cui lavorano!
@ messier
vomita, vomita pure, ogni tanto ci vuole. Poi ti mando Miguel per pulire
Buon pomeriggio cari naufraghi!
agenda cartacea o elettronica……….. il concept è lo stesso!
Comunque le robette elettroniche sono più per i vitelli, e i ragazzi under 35. Attorno ai 45-50 vige l’intramontabile agenda in pelle nera.
Visto che anch’io lavoro in campo nautico, ma come falegname, per un’azienda leader del settore, mi stava partendo una tirata political-social-ribell-carnivora di quelle che ti si gonfiano le vene sul collo.
Però mi acquieto e constato che l’apparire delle due mucche nella foto, dà loro le sembianze più di trentenni che quasi cinquantenni, nevvero.
Fascia di età alla quale appartengo, non con gli stessi risultati, ahimè.
balibar: adoro il legno e chi crea con il legno. Appartieni ad una categoria che mi affascina come poche. Un falegname. Le mani che creano. Niente di più sacro.
dobbiamo deciderci a mettere su le corporazioni di arti e mestieri di Bananas
C’era un chirurgo, tanto tempo fa, che collezionava i calchi delle mani di personaggi famosi (mica gliele tagliava, no).
Ecco, sì, ho sempre pensato alle mani come qualcosa per me di sacro, compagne ed alter ego silenzioso della parola.
Le mie sono piccole, un po’ ruvide, ferite o segnate, ma ci voglio bene.
Vuoi fare una corporazione di arti e mestieri?
‘petta che controllo in agenda.
ehhhh caro Presidente……
si la vita da mucca non è la mia ma spesso ci si è avvicinata, non fosse altro perchè nel nostro caso meglio programmare i tempi per benino… sai com’è la routine stanca tutti tranne i talebani…
a parte questa stupidaggine, c’è da dire che quella da Te descritta è una realtà aziendale-societaria mooooooolto comune, perchè realtà figlia di una gerarchia onnipresente a cui i comuni mortali come me, come molti, devono giocoforsa rispondere… la cosa buffa in tutto questo è che alla fine il vero benessere, che non è certo quello dei 200.000 annui, affiora a volte in mezzo alla frustrazione di non poter liberare la propria vita verso scelte indipendenti e passionali…
non so davvero chi non farebbe volentieri a cambio con uno spirito libero, artigiano vincente e fiero!
e quindi perchè non tendiamo tutti naturalmente a questa inclinazione professionale?
a parte le ovvie doti di talento necessarie per raggiungere un livello di “intoccabilità” (passamela ti prego!) in virtù delle proprie capacità, cosa ci impedisce di non essere chiusi nei recinti? perchè alla fine siamo tutti costretti ad essere più o meno “munti”.
Non so non credo proprio che tutti i Tuoi lettori possano davvero vantare di essere falchi irraggiungibili su nel cielo blu…
a volte tocca essere mucche per avere quel che davvero si sogna, si spera, si ama…
Lo so rimane la tristezza di una vita mono-colore insipida e triste…
allora si supplisce con altro!
La nostra cara mucchetta di Amsterdam, quando viene munta sa di esserlo… ha scelto di esserlo a differenza delle mucche vere poverine…
Ma a certe cose non si rinuncia, alle passioni alla vita vera!
Lo sai sono iperprogrammatore e anche troppo pignolo, ma mi ci vedi a preparare una spinacina surgelata?
IO????
nooooooooooooooooo ma non è detto che non possa succedere! (più che altro per pigrizia!)
Preferisco pensare che le mucche possano amare, perchè nella società di oggi siamo tutti un po mucche!!!!
Besitos
O mamma ma quanto ho scritto??!!??!
Sorry!
Ok, scrivi i post meno frequentemente di quando cambi l’avatar, ma almeno ne vale la pena.
Un mio caro amico è una mucca a 180°, ricordo una volta che eravamo usciti a cena e appena seduti aveva appoggiato sul tavolo 3 cellulari 3, tutti accesi naturalmente.
Ora è passato a 2, per fortuna.
Il problema, secondo me, è che in quegli ambienti ti fanno un lavaggio del cervello, ti plasmano, e alla fine anche per i motivi che scrivi tu, non ti rendi nemmeno conto che tutte quelle cose per cui lotti e sgomiti, tipo la tal qualifica sul biglietto da visita, contano meno (molto meno) dei fiocchi di neve in una domenica di marzo (che fa caldo e si sciolgono veloce)
wow anch’io ho sempre l’agenda piena:
oggi devo salvare il mondo dagli alieni, domani resuscito marilyn monroe e la sposo, dopodomani mi cambio le mutande ma magari quest’ultimo impegno lo rimando di un giorno e dopodomani vado a fare pupazzi di neve in cima all’Everest…
allora anch’io ho i requisiti per essere mucca, però io preferisco essere peccora aiò!
bello Trainspotting, mi era piaciuto! “tirando avanti lontano dai guai, in attesa del giorno in cui morirai”, già ci dimentichiamo sempre di questo piccolo particolare: la morte, che dovrebbe renderci tutti fratelli. E invece stiamo ad ammazzarci, a pensare alla carriera, prigionieri di una società che ci siamo costruiti noi. Ci si inganna da soli a stare dietro a ste robe, è inutile e stupido, ma molti sembra che non lo capiscano… mah…
@ bruno
ma si, scrivi scrivi!! che ancora i pixel sono gratis!
” a volte tocca essere mucche per avere quel che davvero si sogna, si spera, si ama…”
si, dobbiamo tutti prostituirci un po’ ……. un po’ però!! non 24 ore su 24!
se non coltiviamo lo spazio alternativo nella nostra vita, diventiamo asserviti totalmente.
E allora, arrivano le spinacine
***
“tutte quelle cose per cui lotti e sgomiti… contano meno dei fiocchi di neve in una domenica di marzo” (Frappy)
” la morte, che dovrebbe renderci tutti fratelli”…(Indio)
….un tocco di lirica la apprezzo sempre, grazie ragazzi!
questo post è meraviglioso!!
abbasso le mucche (non quelle vere s’intende)
viva le Persone, Uomini e Donne
ciao mozzafiato
hai ragione
w gli umaniiiiiiiii