Carissimi naufraghi,
una delle mie abitudini quotidiane consiste nel cappuccino + panzerotto alla crema sotto casa, mentre sfoglio il giornale locale (free press del circuito E-Polis, penso ci sarà anche a voi).
Di solito non lo leggo: lo sorvolo acchiappando brandelli di titoli, foto, didascalie, che si ricompongono nella mia testa in maniera superficiale, fino a formare “la notizia” - e questa quasi mai merita di essere approfondita per davvero.
Un paio di giorni fa, leggo-vedo-acchiappo quanto segue. Parafraso l’articolo che non ho letto per intero, ma poteva essere del tipo:
Sono iniziate anche nella nostra città le selezioni ufficiali per la prossima edizione del Grande Fratello. Non so quanti – ma parecchi – giovani 25enni neolaureati erano lì nel centro commerciale per tentarsi la ‘fortuna di una vita’, e rispondere al questionario (?) per la selezione.
Segue foto serissima di giovani laureati seduti nella hall del centro commerciale, con la matita in mano, concentrati ssimi con lo sguardo su un foglio. Ripeto, e non mi si fraintenda: foto serissima, questi poveri gggiovani sono lì a giocarsi il tutto per tutto, sognando una carriera, uno sbocco, una sistemazione.
Ho pensato: devono essere questi i concorsi pubblici moderni.
Ho pensato: che tristezza, laurearsi per fare questa fine.
Ho pensato: ****##@@ò!!! **+@***###!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Poi ho guardato nella pagina in alto, e ho visto che questo articolo era ospitato nella rubrica “CULTURA”.
Allora ho pensato: tutto coerente.

però, come sei bella nella nuova foto
Eh si…
Analisi perfetta e ficcante della realtà che sfortunatamente viviamo.
E non si vede via d’uscita.
Decadimento totale… siamo alle soglie dei paesi del sud-america
Vedi che anche da Oxford ogni tanto riesco a riapparire?
eh si ti vedo!
forte il video di caparezza!
ciao a Sullerive e benvenuto AntGri!
Beh, nel Paese in cui vivo è la Tv che stabilisce se un imputato è colpevole o innocente (generalmente in seconda serata sulla prima rete), è la Tv che decide cosa è accaduto e cosa non è accaduto (generalmente in prima serata sulla prima e seconda rete pubblica e sulla prima rete commerciale), è la Tv che ha il potere di vita e di morte (in senso lato, ovvio, e ciò generalmente avviene in fintireality et similia)…
in altre parole è la Tv che decide chi esiste e chi no.
Almeno nell’immaginario collettivo.
Per questo non ci si può sorprendere delle code al GF…
Che schifo!
Mi unisco alla schifo di Kalojannis, se troviamo un tenore e un mezzo soprano il coro cresce e facciamo il requiem per le esequie del nostro Belpaese.
dipende sempre da cosa si intende per cultura. E da cosa intendono quelli del giornale. Forse, il titolo più adatto sarebbe : società.
Comunque sia io mi unisco al coro, posso suonare l’organo o la spinetta.
Arruolato Pani che ci accompagna alla spinetta.
kalojannis ma in che razza di brutto paese vivi?!!
in ogni caso piuttosto che sognare di cambiare la vita col grande porcello vado in una miniera a spalar carbone: meno impegnativo e più dignitoso!
Io mi candido come mezzo soprano.
” Ho pensato: devono essere questi i concorsi pubblici moderni “.
Sintesi perfetta. Endemol ha preso il posto della Costituzione Italiana. O forse ne è la naturale evoluzione. Affari tuoi, cazzi miei.
cul-tura
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