Cari naufraghi senza grassi aggiunti,
in questo mondo costruito sul numero e sulla mercificazione, anche le emozioni possono avere un codice a barre, un prezzo, una posizione nel mercato.
Nel libro Sei molto ricco, ma ancora non sai di esserlo, gli autori hanno cercato di dare un valore in denaro alle emozioni e alle esperienze stabilito in base ad una ricerca condotta su mille persone nello UK.
Questi i risultati (‘articolo completo lo trovate su repubblica.it: non so se lo conoscete, è un sito di intrattenimento, porno soft, vacanze e moda mare per la middle class, non vale un granchè eppure se la sono presi tanto per la mancata intervista ad Obama. Che pretese!):
veniamo ai numeri:
207 mila euro: la sensazione che proviamo quando ci viene detto che godiamo di buona salute e che non soffriamo di nessuna malattia
188 mila euro: sentirsi dire “ti amo”
vivere una relazione stabile: poco più di 178mila euro
vivere in un Paese sicuro: 149mila euro
avere dei figli: 142mila euro
una risata: 124 mila euro
sesso: 121mila euro
piacere che si prova nell’avere un animale da compagnia: 90mila euro
felicità sul luogo di lavoro: stimabile in 42mila euro
un’uscita al cinema: 24mila euro
mangiare una tavoletta di cioccolata : 47mila euro
Ancora non riesco a capire come si possano monetizzare queste esperienze, ma immagino che il titolo che abbiano dato a questo cumulo di dati fantasiosi sia bastato a solleticare le vendite. Specialmente in periodo di vacanze, quando anche i neuroni, si sa, godono nel rimbecillirsi con letture di poche pretese.
Dopo aver letto questa classifica, ho cercato comunque di compilare la mia personale Pagellina dei Piaceri della Vita:
ma ho dovuto smettere perché mi sono resa conto che è lunghissima, infinita.
Per me un piacere della vita è quando appena sveglia metto il piede per terra, sento la mattonella fredda e prendo coscienza che sono VIVA. Pensate quanto è lunga la mia lista a fine giornata.
La mia vita è il costante tentativo di trasformare ogni esperienza in piacere e in gioia.
Per farlo, occorre soltanto una cosa:
essere costantemente coscienti, presenti a se stessi, evitare gli automatismi, e restare vigili per godere di ogni cosa come se accadesse per la prima volta, o fosse lì unicamente per noi.
E’ un tentativo, il mio, una missione, a volte più facile a volte meno. A volte catastroficamente inconcludente.
Ma non bisogna scoraggiarsi:
ci vuole allenamento, perché durante il giorno uno tende a dimenticarsi di essere vivo, dà per scontato tutto e attraversa la giornata come fosse in un sogno, passivo, disconnesso, inconsapevole.
Allora si è dormienti.
Eraclito divideva appunto gli uomini in svegli e dormienti.
Allora, per ricordarmi di essere consapevole della vita istante per istante, ho iniziato a mettere degli allarmi sul cellulare:
circa 4 volte al giorno il telefonino suona per dirmi BE ALIVE:
allora mi sveglio, esco dallo stato di torpore inconsapevole, mi ricordo, e ritorno me stessa. Gli allarmi sul cellulare mi hanno permesso tra l’altro di dare a questo strumento una finalità nobile, perchè normalmente io il cellulare non lo amo.
Ho messo anche post- it in diversi punti della casa “RICORDATI CHE SEI VIVA”: ne ho in soggiorno, in bagno, due in cucina, nelle ante dell’armadio, in borsa; ieri ne ho messo uno dentro il frigo, sulla bottiglia dell’acqua. Quando li guardo, mi ricordo, e se per caso sono piombata di nuovo in uno stato inconsapevole, mi sveglio nuovamente.
Quando poi vado a spasso per la città, i messaggi si rincorrono:
l’universo mi parla attraverso cartelloni pubblicitari, slogan, pubblicità negli autobus, messaggi alla radio, frammenti di conversazione di sconosciuti attorno a me….Tutto si trasforma in un dialogo con la mia anima cosciente. Nulla accade per caso, tutto ciò che entra nella nostra sfera cosciente è lì per noi.
Vedete, io non credo ci sia un momento migliore o più importante di un altro nella vita:
tutti i momenti sono ugualmente Sacri.
Ogni istante può portare l’estasi se siamo connessi con il nostro io più profondo; anche l’istante più insignificante può condurti a livelli di percezione elevatissimi.
Non importa ciò che fate e con chi, non importa il listino prezzi dei sentimenti:
c’è una stanza dei bottoni nella vostra testa, cercate di arrivarci e di scoprire dov’è l’Interruttore Generale della Felicità. Imparate a manovrarlo, a controllarlo, e la Felicità sarà solo una questione di On/Off che dipende da voi, non dalle cause esterne.
Per me solo mettere i piedi a terra al mattino vale un milione di dollari. L’ho semplicemente deciso, e le emozioni si sono costruite giorno dopo giorno.
Saluti dal vostro Presidente edonista.
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Comunque questa “ricerca” che da un valore monetario alle emozioni mi sembra non meriti la carta su cui è stampata.
Vi chiedo un minuto di silenzio in onore dei poveri Alberi sacrificati per stampare simili idiozie.














40 risposte finora ↓
Bakunin // 14 Luglio 2009 a 08:23
Soprattutto spero che il libro in questione non arrivi mai nelle mani di un raccoglitore di riso del Bangladesh…
messier // 14 Luglio 2009 a 08:39
Ho l’impressione, quando vengo qui, di sedermi accanto a un ruscello di acqua fresca, e di sentirlo cantare.
Fra Puccino // 14 Luglio 2009 a 11:27
Che bel post, oggi eri proprio ispirata, eh? Sei innamorata?
A parte questa intrusione della tua privacy, io ho un problema opposto al tuo, avendo l’animo troppo irrequieto nella lavagnetta che ho in cucina ho scritto “BE PATIENT” per evitare di fare ca**ate come gli altri periodi in cui ero single
Il libro della felicità: devo essere un po’ cinico, sono 3 mila anni che l’uomo da’ un prezzo alle emozioni, lo fa nei tribunali, da Roma in poi, dove viene data una somma di denaro per la perdita di una persona.
E questa ricerca anzi mi sembra avere il merito di dare un “prezzo” anche ad emozioni poco considerate, come avere un animale domestico. Certo, è brutto monetizzare un sentimento, ma la giustizia funziona così, e non hanno ancora inventato un sistema migliore.
Liviana // 14 Luglio 2009 a 12:05
Io anche ogni tanto ho bisogno di ricordarmi che sono viva. Altro che post-it. Io per essere precisi, cado.
http://livyxb.wordpress.com/2008/09/11/capitomboli/
Baci, L.
Fra Puccino // 14 Luglio 2009 a 14:13
Torno da queste parti e mi viene in mente un’altra considerazione: sentirsi dire “ti amo” (immagino con sincerità) vale il 30% in più di fare sesso, e un po’ più di avere una relazione stabile.
Così sembra strano, ma tutto sommato è vero.
Più che avventure di sesso, cerchiamo una persona che ci stia vicino, ma ancora di più qualcuno che ci ami.
Ma saremmo anche disposti a rinunciare al sesso per l’amore di una persona o rinunceremmo all’amore per il sesso?
Forse
di fronte al vero amore (quello che capita 2-3 volte nella vita e non di più)
potremmo davvero scegliere il sentimento piuttosto del piacere
Presidente di Bananas Republik // 14 Luglio 2009 a 14:23
buongiorno a miei naufraghi!
@ bakunin: ottima considerazione….!
è triste dirlo, ma una serata al cinema in occidente vale quanto 3 vite di lavoro massacrante per un essere umano del terzo mondo. Mi vergogno solo a pensarlo.
@ messier:
la Conoscenza senza la Gioia uccide, perchè è insopportabile…!
Vieni vicino a me, ci mettiamo con i piedi a mollo nel ruscello e parliamo del mondo.
@ Frappy: BE PATIENT? …. ahi ahi
Hai un cuore indomito da calmare. Ma io direi di lasciarlo andare, se lo merita! E poi quali c*ate potrà mai combinare uno come te…?
BE ALIVE!
sono innamorata?
ho tutti i sintomi. Arrossisco.
@ liviana
l’Universo per parlarci utilizza lezioni e messaggi ad intensità crescente, quando questi vengono ignorati. A volte un bel capitombolo è una specie di schiaffo morale che insegna qualcosa.
Talvolta invece l’unica possibilità che abbiamo per intendere è una malattia (da una semplice influenza a qualcosa di più purtroppo). Spetta a noi stare in ascolto, e comprendere.
E ora direi che andare a pranzo non è una cattiva idea
a dopo!
giraffa // 14 Luglio 2009 a 17:27
Sono d’accordo, un albero non merita di essere sacrificato per cose del genere, sopratutto perchè la maggior parte delle cose un prezzo non ce l’ha.. credo di aver scritto altre volte che, da un po’ di tempo, ho iniziato un “allenamento” simile al tuo, per esigenze di sopravvivenza, e non è sempre facile, perchè non si cambia il proprio modo di pensare in due giorni, ma quando l’allenamento funziona si arriva ad una piacevole sensazione di libertà e gioia. La mattina mi alzo, vedo il sole, so che c’è anche dietro le nuvole, e so di avere anch’io una collocazione nel mondo, è un buon inizio. Ciao Presidente! Però, quanto sei assorta nel nuovo avatar!
Presidente di Bananas Republik // 14 Luglio 2009 a 17:36
“so di avere anch’io una collocazione nel mondo”
…assolutamente ce l’hai! ed esserne consapevoli è proprio il primo passo verso quella forma di libertà mentale e di gioia che descrivi.
ciao Giraffa!
uela // 15 Luglio 2009 a 09:35
Annuncio ufficiale : la Pirateria colpisce ancora.
Cara presidente di Bananas vi informo che anche questa volta i pirati hanno deciso di smantellare l’isola dato che qui si parla di soldi. Bene, siete siete ricchi coi sentimenti? e noi pirati vi derubiamo subito !!!
Ho appena dato gli ordini di attaccare subito l’isola alla mia squadra di pirati luridi e puzzolenti ( perche` secondo voi Johnny Depp e Orlando Bloom non puzzano?)
Abbiamo preso come ostaggio Fra puccino e l’abbiamo legato e chiuso in una botte.
Se non ci date subito i 188 mila euro di sentirsi dire : “ti amo” fra puccino viaggiarera` in tutto il mondo a bordo della scialuppa detta “barchetta “coi pirati piu` pazzi.
p.s
presidente hai avvertito gli abitanti che l’isola e` piena di squali????
Dov’e` francesco? Vogliamo rapire anche lui .
@esrtrelia : ti aspettiamo sulla scialuppa dei pirati, il timone e` tutto tuo. Parola di Uellla.
Giulio GMDB© // 15 Luglio 2009 a 11:41
Bello questo post! Mi hai ricordato però che chissà perchè io mi ricordo sempre di essere vivo nel momento che mi massacro il ginocchio contro uno spigolo della scrivania oppure sono dal dentista o cosucce del genere…
Fra Puccino // 15 Luglio 2009 a 13:00
Fra’ Puccino legato e per di più in una botte (speriamo pulita)… ??
Liberatemi!
Presidente di Bananas Republik // 15 Luglio 2009 a 14:38
@ giulio

freud te lo spiegherebbe molto bene perchè
“psicopatologia della vita quotidana”. Una lettura leggera leggera sotto l’ombrellone
Ma tanto tu vai in Scozia….
@ Uela
ok ok….. stiamo calmi e non facciamo sciocchezze
L’architetto ha lasciato l’isola per farsi le vacanze, sono io sola di fronte ad un telefono!
Per Frappy paghiamo qualsiasi cifra.
Ma perchè non chiedi un milione di dollari e un elicottero come tutti i criminali?
ti offro anche un Calippo, ma libera Frappy!!
Giulio GMDB© // 15 Luglio 2009 a 17:09
L’intestazione “Attacco pirata in corso” mi sta mettendo un po’ di angoscia… ma soprattutto siamo noi che attacchiamo o siamo attaccati?
lagiraffa // 15 Luglio 2009 a 17:58
Ommammamia, sono arrivati i pirati! Non è che puoi dirgli se mi prestano quel bel foulard rosso, mi servirebbe da abbinare ad un abitino nero..
naturalmente, con il foulard restituite pure Fra Puccino all’Isola, eh!
ippaso // 15 Luglio 2009 a 21:59
forte questa cosa dei post-it, accipicchiolina! A casa ne ho un sacco e non so mai cosa farmene (come li usi blocchi e blocchi da 100 post-it cavolo?). In uno slancio di tempo libero li sparpaglio pure io ovunque (ne metto pure uno in fronte a mio fratello)
tra l’altro, visto che hai scoperto la mia indole matematica:
fare sesso al cinema = 145.000 euro (121+24), meglio che avere dei figli! hi hi!
Presidente di Bananas Republik // 15 Luglio 2009 a 23:38
@ giulio
se entro mezzonotte uela non si fa sentire, considero l’isola liberata….lo saprete dall’header di domani
@ giraffa:
frappy non si è visto: che abbia deciso di lasciare l’isola insieme ai pirati?
@ ippaso:
ora sai come usare i post-it…
Scatenati pure!
non male la combinazione che hai studiato…
Fra Puccino // 16 Luglio 2009 a 00:10
Ma come non si è visto?? Sono qui nella botte, se qualcuno non si sbriga a farmi uscire vi posto una canzone pop tormentone
Presidente di Bananas Republik // 16 Luglio 2009 a 00:18
noooo, il tormentone no…….
va bene, eccomi:
ho ucciso il drago e ti ho liberato. Cosa merito?
Fra Puccino // 16 Luglio 2009 a 00:41
Ma il drago era Uela con il costume di Prezzemolo, la mascotte di Gardaland. Per fortuna gli hai solo dato una botta in testa
Ti meriti un’invito a cena in una bettola di Caracas e Maracaibo, e dopo cena facciamo a gara di chi beve più Tequila Boom Boom mentre Laffen ci guarda serio e astemio (perché la barca la deve guidare lui)
ahahaha
Punk on Board // 16 Luglio 2009 a 00:46
Mia presidente!!!
Il migliore dei “Punks Bucaneers” è pronto a mettersi al vostro servizio e difendere la vostra isola dall’attacco di quegli imbelli di pirati!
La mia nave è salda e forte, ha vagato fra onde perigliose e deserti acquosi assolati, la mia ciurma è pronta e dedita all’addestramento, in attesa della pugna.
Il vostro messere Frappuccino sarà salvato da un indomito drappello dei miei più valorosi incursori.
Ovviamente da buon bucaniere mi limiterò a chiedervi una percentuale del bottino conquistato ai codardi pirati che vi osano attaccare.
I miei più riveriti ossequi,
con osservanza.
Sir Trotthle
Presidente di Bananas Republik // 16 Luglio 2009 a 01:04
Messere,
accetto di buon grado la vostra nobile offerta.
Vi pongo a disposizione la mia isola, che grande non è, ma saprà accogliervi quando necessitate di conforto dopo i vostri viaggi avventurosi. Lasciate pure che la vostra ciurma trovi alloggio alla Locanda del Pirata, mentre voi mi onorerete della vostra presenza negli appartamenti del palazzo presidenziale.
Qui se lo vorrete, mi direte chi siete e quale vento fortunato vi ha fatto approdare nel mio piccolo regno.
Oltre al forziere di monete d’oro che vi siete appena meritato, vogliate ricevere il mio anello di ametista come promessa di un lunga amicizia.
uela // 16 Luglio 2009 a 01:07
io capitano dei pirati e la mia ciurma segreta abbiamo ucciso il drago e ricatturato Frappy.
sta volta pero` non lo leghiamo piu` ad una botte,, gli facciamo fare il giro del mondo, gli procuriamo vino, canne, pesce, carne e lo lasciamo ballare fino a tarda notte.
Insomma, non lo riconoscerete piu`.
@ giraffa.
ti andrebbe di fare la cuoca nel veliero piarata?
@sir trotthle punk on board
il vostro nome credo di averlo sentito al largo del triangolo delle bermude.
Come capitano dei pirati non temo confronti, il mio vascello e` imbattibile e la mia ciurma e` il terrore dei mari.
E armeggio la spada con coraggio meglio di lady Oscar.
Attento a voi quindi, e in guardia.
ovviamente questo e` un duello.
Vi attendo domani all’alba al porto di bananas.
Presidente di Bananas Republik // 16 Luglio 2009 a 01:14
oddio: ci mancava il duello adesso!
Per piacere, non voglio spargimento di sangue nella mia isola
uela perchè non ti fai un giro alle Cayman invece, che è pieno di multinazionali fittizie e di miliardari impuniti?
qui siamo 4 poveri gatti che cercano di prendere il sole.
uela // 16 Luglio 2009 a 01:14
@ sir throttle punk on board…
…ho cambiato idea.ho troppo sonno. Va bene mezzogiorno anziche` l’alba?
In fondo siamo in tempi moderni.
Chi ha detto che i duelli devo avvenire sempre all’alba…io ho sonno.
Va bene alle 12.30?
uela // 16 Luglio 2009 a 01:18
Macche` spargimento di sangue !!! Il nostri sono duelli finti. Scomettiamo banane, ananas, pesche, frutta e verdura. Usiamo spade di gomma.
@ giraffa. no il foloular rosso no, eh no.
Caso mai ti posso prestare il fazzoletto nero con i teschi disegnati. Ti piace?
Mi serve, per sabato sera.
Punk on Board // 16 Luglio 2009 a 01:18
E sia!
Ben accolgo la vostra sfida Madame Uela!
Ma in qualità di sfidato mi arrogo il diritto di scelta su come pugnar nella nostra singolar tenzone!!!
Alla cambusa e alla stiva ho già impartito l’ordine di caricare su di una robusta scialuppa i migliori barili di rum antillano, le migliori botti di birra norrena e le migliori fascine di erbe della jamaica.
Chi fra noi due riuscirà a restar saldo sui propri arti dopo aver bevuto ed inalato alcool e fumigazioni in quantità smodata, potrà considerarsi il vincitore.
La Presidente, Miguel, Yello Biafra, Henry Rollins saranno i nostri testimoni.
Accettate aldunque queste condizioni per lo svolgersi del nostro duello?
Sir Throttle
uela // 16 Luglio 2009 a 01:26
mi dispiace sono astemia.
Caso mai possiamo fare una gara a chi mangia piu` torte.
oppure pesciiiietto. !!!
Presidente di Bananas Republik // 16 Luglio 2009 a 01:28
(ahahhah)!!
Punk on Board // 16 Luglio 2009 a 01:35
… Ed aloora Madame Uela, alla tenzone fate prtecipar il vostro secondo in comando.
Son capace di ingurgitare libagioni in quantità indesrivibile, vi sconfiggerei a tavolino, il mio amico Obelix sì sta già accingendo a cucinar branchi di cinghiali e monti di patate, se desiderate il cibo come arma di duello già sconfitta vi considero “a là càrte”…
;-P
Liviana // 16 Luglio 2009 a 10:21
E no….mi sono persa lo sbarco dei pirati!! acc…
giraffa // 16 Luglio 2009 a 13:17
Uela, no foulard rosso no manicaretti sfiziosi per la ciurma..
le delizie dello chef vanno ricompensate, ecchecavolo!
uela // 16 Luglio 2009 a 14:11
@liviana : tranquilla tra poco assisterai al duello.
la lotta e` tra la mia ciurma e quella di punk on board. Chi vince avra` il batello dell’altro.
e vinceremo noi
: i corsari neri.
la mia scialuppa si chiama : sa pippia di Capitan Flint. ( che dal sardo vuol dire la bambina di Capitan flint)
la mia ciurma invece viene sopranominata : i nipotini di Long John Silver.
@giraffa :
eh va bene, ti cedo il fazzoletto rosso.
Ti lascio anche la bandana nera col teschio bianco.
Ma adesso per favore vieni a cucinare che per cena ho ospiti ; pirateria anonima Sarda.
Plis.
pleeese.
@ marcy : insomma qui bisogna far fare belle figure. mi arrivano i pirati sardi. Bisogna mettere i fiori al porto, i tappeti rossi, e altre cose.
Sta sera i pirati offrono pesce fresco e torte dolci e salate a tutta l’isola.
…siamo pirati buoni. Abbiamo anche dato un giorno di vacanza a Miguel.
Presidente di Bananas Republik // 16 Luglio 2009 a 15:19
per me, finchè si mangia va tutto bene
giraffa // 16 Luglio 2009 a 19:21
E sia! Allora, Uela, visto l’orario, inizia a grattugiare un po’ di bottarga, sguscia qualche gamberetto, stendi la pasta sfoglia, e in due minuti preparo una cena sprint, arrivooooo
Fra Puccino // 16 Luglio 2009 a 19:57
Io suggerirei di aggiungere un piatto della mia terra: le sarde in saor (
)
Spero che non mi accusino di nuovo di lesa sardegnità, e quindi preciso fin d’ora che io
A M O l a S A R D E G N A
ogni eventuale invito a passare una settimana da voi sarà accolto
messier // 17 Luglio 2009 a 11:31
Allegria del Mondo, forse passerò per un idiota, ma devo dirti assolutamente che le parole con le quali mi hai risposto, più sopra, sono la cosa più STUPENDA che mi sia stata detta da molto tempo a questa parte..
Presidente di Bananas Republik // 17 Luglio 2009 a 15:50
messier, no, non sei affatto idiota, sei una persona molto speciale ma attento a non perderti di fronte ai mali del mondo. Guardare negli occhi l’Anticristo uccide sul serio, e tu lo fai spesso. ..
mari // 17 Luglio 2009 a 21:12
Si chiama ECONOMIA DELLA FELICITA’…sarebbe piu intelligente prendere sul serio questi dati che finalmente arrivano anche in itali. In alternativa ci si puo ridere su come fatto in questo post…senza rendersi conto da quali attegiamenti arrivi la crisi in atto. anche questa alternativa è stimabile per il valore della felicità. Quanto vale la superficialità e l’irresponsabilità?
Presidente di Bananas Republik // 17 Luglio 2009 a 21:19
@Mari.
“sarebbe piu intelligente prendere sul serio questi dati”….
Mi sono sforzata credimi. Non riuscendoci.
Ma quali sarebbero i dati?
Davvero un’uscita al cinema equivale alla felicità di 24mila euro?
A dimostrazione di come questa economia della felicità non abbia senso alcuno, prendi un qualsiasi soggetto tratto dal campione fagli scegliere tra un’uscita al cinema e un assegno da 24mila euro. Secondo te che sceglie?
uela // 17 Luglio 2009 a 21:47
@ mary : . ciao mary ben venuta nel blog. Metto le mani avanti, bandiera bianca in segno di pace, e ognuno su quest’isola e` libero di dire cio` che vuole. Quindi aspettiamo un tuo commento.

Scusami ma economia della felicita` a me personbalmente sembra ridicolo.
Un barbone povero cosa dovrebbe dire? Quanto vale la sua felicita` quando trova un pezzo di pane per terra?
Penso che forse il giornale repubblica.it dovrebbe occuparsi di notizie piu` serie.
Che bello se repubblica.it decidesse un giorno di raccontarci cosa sta succedendo all’economia californiana e mondiale allo sfascio, anzichè occuparsi- stavolta si, dico io, in maniera superficiale e irresponsabile- di pubblicazioni ludico statistiche come questa,eh?
ciao.
Ti mando Miguel con un cocktail, beviamoci su.