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Patè di patata patetica

26 Giugno 2009 · 39 Commenti

Cari naufraghi psicolabili,

poiché ieri si parlava dell’essere o meno patetici in amore, il vostro Presidente ha deciso di raccontarvi di quella volta in cui in pochi minuti fui scambiata per un maschio, per una prostituta, per una stagionata zitella senza futuro.

Credevo che una cosa del genere non potesse mai capitarmi e invece: capitò.

All’inizio del 2005, gironzolavo per la Cambogia con un mio collega  dotati unicamente di passaporto, carta di credito, zaino tecnico, mappa e antibiotici ad ampio spettro. Niente resort, niente viaggio organizzato, niente guide turistiche. Ci spostavamo di villaggio in villaggio, all’avventura, conoscendo la gente del luogo.

Un giorno arrivammo in questo microvillaggio non distante da Battambang, tra banani e campi di riso,  e un tipo di  nome So-Pha che capiva l’inglese ci portò dall’anziana del villaggio.

Solo Buddha seppe mai il perché, ma attirai subito la curiosità della donna (lei parlava khmer e So-Pha traduceva). Sembrava più che altro una visita dal veterinario, almeno a giudicare dalla prima domanda: poi iniziarono le sofferenze.

“Sei maschio o femmina?” [ Questa la so!]

“Sono una femmina.” [ Sembravo convinta del fatto mio]

“Porti i capelli molto corti proprio come un maschio”

“Al mio paese, le donne possono portare i capelli molto corti.”

“E vesti anche come un maschio. Hai una camicia da maschio e i pantaloni da maschio. E quando siedi nella moto, siedi come un maschio.”

[In Asia le ragazze devono sedere con le gambe unite di lato, tipo anni ’60. Io montavo a cavalcioni dietro il mio collega, forte di decenni di emancipazione, pensiero liberale, diritto di voto e altre turpitudini assolutamente ininfluenti nel posto dove ero]

“ Sono proprio una femmina” [ E se non mi crede, mi odori pure sotto la coda]

“Che strana femmina…… il petto anche è da maschio” [ Ma non si metta problemi, dica pure da tacchino, signora. E vabbè, già normalmente ho misure da ballerina classica, e ormai dopo quasi un mese in Asia ero dimagrita 5 kg. in poco tempo: riso-pesce-frutta-riso-pesce-frutta-riso-pesce-frutta. Vedi se dimagrisci!].

“Dov’è il tuo paese?”

“In Italia….Europa…molto lontano da qui”

“Dopo il confine con la Thailandia?”

“Si si, molto lontano dal confine….molto, molto lontano”

“ Allora vieni da lontano. Dove sono tuo marito e i tuoi figli? Perché non sei a casa da loro?”

“Non ho marito”[ Avevo svoltato i 30 da single e la cosa mi deprimeva abbastanza … !]

“Perché non hai marito?”

“….”

[Cupido non viene dalle mie parti perchè il mio comune non è coperto dal servizio, e al Numero Verde non risponde nessuno. E ora chiamate il mio avvocato, sono pur sempre un cittadino europeo anche nella giungla. Ci sono diritti umani da rispettare: basta con queste domande, è una tortura. Voglio Pannella che si incatena per me al cancello della Farnesina.]

“ Non sei sposata, quindi non hai mai avuto uomini?”

[ Eh no, senta signora mia, non esageriamo perchè ho avuto più fidanzati io che lei polli nella sua capanna. La mia autostima era rientrata in casa, il mio ego scodinzolava all’amato padrone: tentai una risposta diplomatica.]

“ Ho avuto diversi uomini” [ Mi passò di fronte mentalmente l’Archivio Storico per annate: fascicoli di vario tipo,  un mega-mausoleo con statua di Vergine Addolorata di dubbio gusto neoclassico per le esequie dei SS. Grandi Amori Inabissati nelle pozzanghere dell’esistenza, foto sbiadite, un topo morto probabilmente di inedia, cadaveri non repertati e gettati via senza degna sepoltura (vedi foto), uno scontrino del supermercato, momenti felici scomparsi prematuramente, …e questa cos’è? la ricetta della crostata di zia Piattola, ecco dove l’avevo messa, le cose quando le cerchi mai che le trovi, ma poi sbucan fuori così….]

“Diversi uomini? Allora sei una prostituta?”

[ Imbarazzante. Molto imbarazzante. Mi stavo preparando al colpo mortale dell’essere bollata come zitella. Ma questa dannata vecchia era imprevedibile: ora rischiavo di passare per una di facile costumi!]

“ No, non sono una prostituta. Al mio paese, le donne possono avere uomini anche senza sposarsi. ”

“ Le prostitute in città fanno molti soldi. Tu vieni da uno strano paese, dove le donne hanno i capelli corti e vanno con gli uomini. Se le donne vanno sempre con gli uomini, allora le prostitute da voi non fanno molti soldi” [ Ne fanno ne fanno signora mia, a voglia! Guardi che “al mio paese” gli uomini sposati vanno anche con i trans…do you know trans? ma non vorrei scendere in disquisizioni accademiche troppo elaborate, è pur sempre una conversazione tra signore. Perché piuttosto non mi parla del raccolto del riso di quest’anno? E’ una buona annata per le banane? No, niente, ancora domande. Cazzotti in bocca e lampada sparata in faccia]”

“Quanti anni hai?”

“ Trenta ” [ Lo dissi come potevo. Il tono da donna emancipata e liberal ormai era andato a farsi due risate altrove per non assistere allo scempio che veniva fatto della mia autostima. Ora capivo cosa stava cercando di fare la vecchia! Voleva fissare il mio valore di mercato come donna nella cultura khmer! Quella donna rappresentava l’anima mundi venuta a condannarmi definitamente. C’era poco da scherzare].

“30 anni? Mi sembravi più giovane, invece sei piuttosto vecchia. Qui la moglie deve avere 20 anni e il marito 22/23 quando la sceglie.  Sei troppo vecchia per gli uomini del nostro villaggio. E’ meglio che torni nel tuo paese, non c’è marito qui per te, è molto difficile….”

“Grazie signora, la ringrazio sentitamente per tutto ….cari saluti, moooolti cari saluti a lei e alla sua famiglia, mi stia bene eh.”

Tirai via il mio collega per un braccio: era chiaro che  i contadini khmer non mi reputavano degna di ingravidarmi, affidarmi la prosecuzione della specie e la cura della capanna e dei maiali.

Per la cultura tradizionale asiatica non ero una buona moglie né una compagna attraente.

Se non mi sentivo patetica fino all’inverosimile, era solo perché era ora di pranzo, e per fortuna lo stomaco in certi momenti ruggisce più forte di un cuore piagnucolante. Ma poi, nel pomeriggio, il mio cuore ricominciò a latrare sconsolato come un cane nella notte, e se ne rimase così nel mio petto di tacchino per molte, molte lune….

Visioni dal mio Archivio Storico

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Categorie: Bananarama! :)
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39 risposte finora ↓

  • Diemme // 26 Giugno 2009 a 06:39

    E’ proprio vero, la gente misura col proprio metro. Tu ne hai avuto una dimostrazione in formato concentrato, ma è sempre così:

    hai i capelli corti quindi sei un maschio;

    hai avuto più uomini, quindi sei una prostituta.

    C’è anche: non ne hai quindi sei gay.

    Non sfoggi quindi sei una morta di fame.

    C’era una persona piena di volontà e talento che aveva dovuto lasciare gli studi perché urgeva che lavorasse; penso che il suo dolore più grande sia stato sentirsi dire: “Non t’andava di studiare, eh?”

    Parliamo tanto di pregiudizi razziali, ma in realtà il pregiudizio non è altro che la misura che prendiamo degli altri, sempre e rigorosamente partendo da noi.

    Chi è diverso è inaccettabilmente sbagliato o, per i più progressisti, sbagliato e basta.

  • Bakunin // 26 Giugno 2009 a 09:11

    Caro presidente, mi hai fatto morire dal ridere, anche perchè troppe volte in asia sono stato martellato da queste domande. A dire il vero mancano ancora:
    Quanti figli hai?
    Di che religione sei?
    Anni fa avevo imparato a mentire spudoratamente, e ho pure visto in giro T-Shirt con le risposte appropriate stampate sopra…
    Il problema adesso è che non devo neanche più mentire… :-(

  • sherdan09 // 26 Giugno 2009 a 10:58

    @Mrs.President :lol: :lol: ….presto,sopprimetemi ! Il mio addome non resiste a tanta ilarita’ ! All’inizio del tuo racconto mi sembrava di assistere alla prima parte del film “John Rambo” in versione femminile,poi tutto e’ virato verso lo sganasciamento totale :lol: !!! Mrs. President te lo dico anche se lo sai gia’: sei mitica,una vera forza della natura ! ;-) @ Architetto: noi non ci conosciamo ma mi trova perfettamente daccordo con lei su Uela :-) ! @ Uela: di due cose ti devi ricordare anche se sei accecata dall’amore per questo tipo: 1 sii consapevole del tuo valore. 2 tira fuori gli attributi e tienti stretta la tua dignita’. Sai che succede se ti metti gonna e tacchi ed altre idiozie del genere e ti presenti da lui ? Succede che ti usera’ ancora come una lattina di Coca-cola ,poi di accartoccera’ e ti gettera’ via con un bel “grazie ed alla prossima” ! Svegliati finche’ sei in tempo,altrimenti sulla spiaggia ci vedrai un’altra a passeggiare assieme a lui,e allora il tuo repentino risveglio sara’ molto piu’ doloroso,fidati. Se poi vuoi autopunirti allora continua pure…

  • giraffa // 26 Giugno 2009 a 11:57

    La Cambogia non è poi così lontana! Capita che le stesse osservazioni le faccia una giovinastra italica ad una trentenne ormai pronta per cadere dall’albero (leggi “trent’anni suonati”). Diciamo pure che c’è un bella mentalità vintage che va di moda anche da noi, no marito-nofigli-nodonnautile!

  • sullerive // 26 Giugno 2009 a 12:23

    Logica ferrea, quella della signora, ma concordo con Giraffa.

  • stellasolitaria // 26 Giugno 2009 a 12:58

    Ehi a tutti,
    sono appena scappata dal mio cielo e sono appena arrivata sull’isola. Adesso mi faccio un bel bagno e poi mi mangio una super mega bistecca alla griglia con patate…
    …questo post mi ha fatto sorridere e ho l’umore non so di che colore (leggete cosa scrivono nel mio blog, anzi per fortuna scrive) chiunque lei sia…cmq mi hai fatto tornare in mente un fatto successo anni fa in marocco…in un suk…qdo mi passa la rabbia per le cattiverie scritte su stella torno e ve lo racconto…evviva l’isola…ma liberatermi il mio cielo….pleaseeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  • alberto // 26 Giugno 2009 a 13:41

    E per fortuna (o per sfortuna?) l’interrogatorio una donna te lo fece.

  • Fra Puccino // 26 Giugno 2009 a 14:49

    Quanto ti ci metti, sei davvero strepitosa!

    E che vita avventurosa ha avuto la nostra President, chi l’avrebbe mai detto (non io, almeno), la figlia di Indiana Jones, anzi no, Marcy Croft, la sorella figa di Lara.

    Comunque, il colloquio con la vecchia sembra il trattamento di mia mamma alle ragazze che porto a casa. E il bello è che dopo che ci siamo lasciati con mia moglie mi ha detto “con la prossima non sarò così indulgente”.

    :o

  • Diemme // 26 Giugno 2009 a 15:03

    Caro Fra’, io personalmente sono il terrore di quel tipo di donne: sono riuscita a mettere ko l’Attila madre, e è tutto dire.

    Alla fine penso che in cuor suo si sia convinta che era il figlio che ci andava a guadagnare…

    sarebbe andato a guadagnare…

  • sullerive // 26 Giugno 2009 a 15:18

    Dividi et impera
    Vanno tenute separate le due signore.
    Se avvieve il contatto rimane solo la fuga.
    Da entrambe.

  • Diemme // 26 Giugno 2009 a 15:46

    Errore! Attila ha prontamente adottato il “divide ed ìmpera”, ma proprio non “ìmpera”… uh come non ìmpera!

  • sullerive // 26 Giugno 2009 a 15:56

    E’ scappato?

  • Diemme // 26 Giugno 2009 a 16:03

    No, è sempre qui, ma dove si gira si gira prende mazzate: altro che imperare!

  • sullerive // 26 Giugno 2009 a 16:21

    condoglianze..:)

  • Giulio GMDB© // 26 Giugno 2009 a 18:30

    Beh ti è andata bene… Metti che ti trovava interessante per un marito del posto? Ora magari invece di scrivere un blog avresti 10 marmocchi da accudire, il riso da coltivare e le banane da raccogliere prima di tornare nella tua capanna di fango… :-P

  • Fra Puccino // 26 Giugno 2009 a 18:45

    Chi, Marcy??

    Macché, ora sarebbe agli arresti domiciliari mentre folle di manifestanti scenderebbero in strada portando cartelli con il suo volto.

  • Diemme // 26 Giugno 2009 a 19:13

    Anche questa è un’opzione!

  • Presidente di BananasRepublik // 26 Giugno 2009 a 19:56

    buonasera miei carissimi amici

    vi sto leggendo e mi state facendo ridere :D
    grazie a tutti!

    scusate se arrivo tardi, ma ho avuto una giornata pienissima di lavoro ma anche di buone notizie.
    E visto che sono di buonumore, vi invito tutti a cena! ;)
    Pedro, datti una mossa! Per me antipasti misti di mare, fritto misto, zuppa di cozze e arselle, se c’ è spazio vediamo anche di infilarci un bel dessert.
    Voi altri ordinate ciò che volete. Tanto va tutto sul conto di Tarantini :D
    Sia chiaro però che alle ragazze NON diamo gettone di presenza.

    I piatti …ha detto Frappy che li lava lui :D

    Stella vicino al presidente: visto che l’hanno fatta arrabbiare, oggi le toccano tutti gli onori.

  • Fra Puccino // 26 Giugno 2009 a 21:09

    Smentisco categoricamente l’offerta di lavare i piatti.
    Sarò un uomo moderno ed evoluto, ma tra me e il lavare i piatti non c’è molto feeling, prima della lavastoviglie il lavabo sembrava una scultura di arte contemporanea…

    Piuttosto, per me vorrei dei calamari fritti con contorno di patatine, e per dessert un dolce tipico della Sardegna, che ne so, i gnocchetti allo zucchero e panna

  • uela // 26 Giugno 2009 a 21:19

    Stellina bella che hai?
    dai che tutto passa.no worries. :)

    vediamo,vediamo…. umiliazioni…
    Col petto sono salva, …almeno ero salva.son dovuta scendere a compromessi con Dio, o col diavolo mascherato da Dio, almeno non era Berlusconi di questo ne sono sicura.
    Ho ceduto la cellulite, il grasso della pancia, o meglio pancetta affumicata(bacon), i prosciutti e le mortadelle sotto il culetto e le coscie, sono snellite che e` una meraviglia.
    Ho affettato bene il maialiano che era nascosto in me. (nascosto mica tanto, era piuttosto evidente)
    Pero` ho diminuito anche le mammelle,…poppe, pere,…come le volete chiamare.

    Chissa` se funzionerebbe mettere nelle mammelle i resti di affettati dalle coscie e dalla pancetta affumicata.?! al posto del silicone.! :)

  • Presidente di BananasRepublik // 26 Giugno 2009 a 21:45

    basta un bel push-up

    il problema è che prima o poi …il trucco si scopre….

  • pani // 26 Giugno 2009 a 23:30

    ma fra le tante domande almeno ti ha chiesto come ti chiami?

  • Diemme // 26 Giugno 2009 a 23:48

    Ma vai a pensare a questi dettagli tu!

  • pani // 27 Giugno 2009 a 00:09

    be’…what’s your name è la prima cosa che si dice…poi segue How old are you ed infine would you like to came with me…
    Mi sa che quell’anziana del villaggio era una molto furba, una curiosona. Io la farei presidente emerita o comunque le dare qualche carica rappresentativa che non andasse in contrasto con quella della Presidentessa.

  • Diemme // 27 Giugno 2009 a 08:57

    Macché presidente emerita, quella la conosco, è la sensale di Mulan, e la nostra Marcillotta (toh, anche il suo nome comincia con la “M”, sarà un caso?) è stata sottoposta all’esame di routine.

    Guardare per credere:

  • ippaso // 27 Giugno 2009 a 09:29

    che gran Paese la Cambogia!

    ora resta da capire se la vecchia era un po’ rintronata o se lì sono tutti così!

  • Presidente di BananasRepublik // 27 Giugno 2009 a 10:03

    …ebben no, il nome non mi è stato chiesto.

    Raramente lo chiedono, sono molto più curiosi riguardo provenienza e stato civile….

    La vecchia era più che capace di itnendere e di volere…la cultura tradizionale lì è così, il matrimonio è la base della società e imprescindibile nella vita di un individuo.
    Io ero un animaletto fuori habitat, dai capelli all’abbigliamento.

  • messier // 27 Giugno 2009 a 15:14

    E’ incredibile, i tuoi posts [che orripilante nome eh] sono sempre mediamente lunghi ma dopo la prima riga viene una voglia di leggerli in un baleno ! e in qualunque condizione di spirito il lettore si trovi ! Che fantatica storia è questa !

    “naufrago psicolabile” è la cosa più divertente che mi sia mai stata rivolta; ed anche la più vera.

  • Presidente di BananasRepublik // 27 Giugno 2009 a 15:35

    ehehhe grazie Messier…..rinnovo il bacio in fronte :D

  • Thumper // 27 Giugno 2009 a 21:32

    Questo racconto condensa tutti i motivi per cui non visito certi posti.

    [Non so bene che faccina mettere...]

  • Diemme // 28 Giugno 2009 a 08:21

    Ma insomma, il video di Mulan non vi è piaciuto? Io lo trovo grande, certe mentalità e certe abitudini a noi fanno sorridere, ma pensate a chi ci si trova!

    *** terribile! ***

  • olandiano // 28 Giugno 2009 a 11:13

    Una delle cose che mi piacciono da quando vivo qui in Olanda e` il fatto che, come dice una mia amica di Roma che si e` trasferita qui da 3 mesi, ‘nessuno ti si caga’…
    Puoi essere maschio ed andare in giro tutto vestito di rosa, puoi essere vesita da porno infermiera (ne troverete parecchie in giro per il centro in periodo di esami, addii al celibato…), puoi essere vestito come vuoi, non ti si fila nessuno.
    A Natale con la mia ditta abbiamo fatto una festa Bling Bling (http://images.google.nl/images?source=ig&hl=nl&rlz=1G1ACEW_ENUK332&=&q=bling%20bling&lr=&um=1&ie=UTF-8&sa=N&tab=wi)
    e mi sono vestito con occhiali da sole con i brillanti, anellazzi enormi con brillanti, una catenazza da 3 kg con una G di brillanti sul petto, un cappellino nero rigorosamente di paillettes…ecco…ci siamo capiti…
    Sono tornato a casa in tram e nessuno mi ha degnato di uno sguardo. In Italia avrei avuto mille sguardi addosso…
    e in effetti so gia` che quando tornero`, siccome sono vestito in maniera ‘diversa’, saro` scrutato, vagliato e giudicato.
    E pensa che casino quando mi chiederanno: ‘Ma sei sposato?’
    ‘Eh…siamo una coppia di fatto’
    ‘E cos’ e`?’
    ‘Si, siamo sposati.’

  • Presidente di BananasRepublik // 28 Giugno 2009 a 18:35

    ….. anche i miei amici da Amsterdam raccontano la stessa atmosfera.
    Soprattutto anche il fatto che nei ristoranti puoi entrare con gli animali , se vuoi. E’ bellissima questa mentalità del “vivi e lascia vivere”, credo che da questo punto di vista l’Olanda sia assolutamente la mia patria.

    comunque posso dirti che vestito così, nella mia città ti avrebbero fatto una foto e saresti finito nel giornale locale con il titolo: IMMIGRATI, ANCHE DA NOI CRESCE IL NUMERO INSIEME AL DISAGIO SOCIALE

    Non piacciono i diversi dalle mie parti …

  • stellasolitaria // 28 Giugno 2009 a 20:59

    Marcy, dopo la cena mi sento molto meglio…grazie mille per il posto d’onore!!!

    Uela, leggi cosa scrivono sul mio blog e poi capirai perchè venerdì ero a pezzi…adesso a pezzi ci sono i miei muscoli, ma è una sensazione diversa…una bella dormita e domani sono di nuovo in forma (EVVIVA IL MOVIMENTO ALL’ARIA APERTA….ALTRO CHE CREMINE)

    Marcy, non è che fai un appello al mio fratellino x’ è il 4 anno a fila che propongo Cambogia e Vietnam x i nostri viaggi avventura di settembre (stella e fratello di stella) e lui niente….Urge intervento del presidente…

    Fra, ti voglio vedere a lavare i piatti….

    buona notte a tutti…stella

  • Presidente di BananasRepublik // 28 Giugno 2009 a 21:45

    consiglio vivamente di:
    arrivare a Bangkok;starci 2 giorni per smaltire il fuso orario alloggiando in uno dei centomila hotel dalle parti di Kao San Road;prenotare un volo per i Templi di Angkor alloggiando a Siem Riep (3 giorni vi bastano); spostarvi progressivamente verso il Vietnam e visitare le coste, e sulla via del rientro un po’ di Thailandia per rilassarsi alla grande ;)
    Il tutto zaino in spalla.

  • Presidente di BananasRepublik // 28 Giugno 2009 a 21:46

    Diemme: il video di Mulan riassume tutto. Tutta la mentalità tradizionale che per millenni ha relegato le donne in un angolo.

  • stellasolitaria // 28 Giugno 2009 a 22:15

    Presidente, parli ad una sostenitrice dei viaggi avventura…zaino in spalla, e questo sarebbe il quarto anno che il fratellino si è convertito (dai villaggi a 2000 stelle) ma di questi paesi non ci sente e non ti dico del madagascar….grazie dei consigli, gli dò il link del tuo blog e vediamo….

  • pp // 5 Luglio 2009 a 19:36

    Di compagnia la signora! :P Il ragionamento mi ricorda quello dei miei amici: “Sei single? Non ti piace quella che noi reputiamo carina? Non ti porti a letto nessuna (inclusa quella di cui sopra)? Allora sei gay!”! Potremmo farli conoscere, farebbero scintille! :P

  • Presidente di BananasRepublik // 6 Luglio 2009 a 13:26

    ecco, ritorniamo al concetto di zona di comfort e relativi carcerieri che impogono parametri di comportamento!

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