Cari amici extraterrestri,
creature evolute di altri pianeti,
con la presente intendo rispondere alle vostre comunicazioni allarmate per ciò che accade oggigiorno sulla Terra.
Si sa che ormai nella galassia non si parla d’altro, ciò che accade qui lo sapete anche perchè avrete senz’altro letto la Gazzetta Spaziale. E ovviamente vi ponete delle domande.
Poichè di recente avete contattato l’ Osservatorio Sociale di Bananas con quesiti a cui il Pentagono si rifiuta di rispondere (quelli sono bravi solo a faxarvi documenti pieni di omissis), farò del mio meglio per rispondere io personalmente.
Dunque le domande da voi inoltrate erano le seguenti:
1. COSA STANNO FACENDO I TERRESTRI PER RISOLLEVARSI DALLA CRISI GLOBALE? PERCHE’ NON SONO COMPATTI NEL CHIEDERE RISPOSTE AI LORO GOVERNI ?
2. COSA SONO I REALITY E PERCHE’ VI PIACCIONO TANTO?
3. PERCHE’ PER CAPIRE VOI STESSI, FINITE SEMPRE PER FARE ESPERIMENTI SULLE SCIMMIE?
Eh, non è così facile. Non è così facile rispondere a tutto questo, e per farlo ho bisogno di riferirmi a notizie in apparenza marginali, ma secondo me interessanti in proposito, e non adeguatamente commentate dai media locali.
Cominciamo da Farrah Fawcett. Dovete sapere infatti che Farrah Fawcett, 62 anni , ex diva di Charlie’s Angel, è in fin di vita per un tumore al retto.
Voi direte cosa c’entra, e invece c’entra.
La rete statunitense Nbc ha mandato in onda lo scorso venerdì in prime time, una sorta di “documentario-reality” interamente dedicato a lei e al decorso della sua malattia, intitolato “Farrah’s Story”: pensate che la Fawcett morente è stata seguita passo a passo dalle telecamere durante tutta la sua degenza ospedaliera.
E questo è il punto:
capita infatti che nel nostro folle mondo, 8,9 milioni di americani si ritrovino tutti incollati di fronte alla TV, a guardare una donna stremata nella fase finale della sua malattia, incapace di alzarsi dal letto e di riconoscere il marito e il figlio.
E dire che 8,9 milioni di americani ne avrebbero di motivi per fare scudo tutti insieme:
non so, pensate se tutti quanti un lunedì mattina decidessero di mandare una email al Obama e dirgli “ciccio, rivoglio il mio posto di lavoro, i want it back and i want it now”. Oppure decidessero di disdire tutti insieme alle 10.00 il contratto con una multinazionale che eroga un servizio fondamentale, ma lucrando un po’ troppo. Caspita che roba. Ma ci pensate. Avrebbero cambiato il mondo in un minuto.
Perchè l’unione fa la forza dite voi, eh si lo diciamo anche qui sulla Terra, ma ancora noi terrestri non dobbiamo averlo capito come si deve.
Allora non è che noi terrestri siamo sempre-sempre per ognuno per conto suo: noi ci uniamo, si, eccome. Ma per fare cose da scemi. Cosette così, da bambini.
Che ne so:
basta un trailer Tv che ci dice : CITTADINI, OGGI ALLE 21 TUTTI INSIEME UNIAMOCI CHE GUARDIAMO UNA STAR CHE MUORE. E noi come bimbi ci uniamo al girotondo. Poi ci dicono MERCOLEDI’ IN PRIMA SERATA, UNIAMOCI CHE TUTTI INSIEME GUARDIAMO 5 FESSI CHE NON POSSONO USCIRE DA UNA CASA. E noi lo facciamo, contenti e beati.
I trailers TV riescono a compattarci moltissimo come specie. Ecco si, direi che siamo capaci di unirci, noi terrestri, facciamo branco anche volentieri, portiamo le birre e i popcorn, ma per scopi puramente ludici. E ci freghiamo da soli.
Dunque non vi stupirà sapere, cari pleiadiani, che quel network TV venerdì sera ha registrato un “second best” di ascolti, superato solo dalle Olimpiadi.
Ma aggiungeteci che il produttore televisivo ora fa causa al marito Ryan O’Neal per violazione dei termini di contratto: il marito si sarebbe impossessato del progetto, modificandolo senza l’autorizzazione della Fawcett e includendo riprese che l’attrice non aveva mai visto né approvato. Questo per darvi la dimensione della nefandezza e del trash in cui sembriamo essere irrimediabilmente precipitati.
Capita tutto questo nel bel mezzo della crisi globale e personale che ognuno di noi vive; capita cioè che un occhio elettronico telepresente e invasivo si focalizzi sul ciarpame del mondo, e poi lo rimbalzi per nutrire i nostri occhi e le nostre percezioni, le nostre curiosità morbose e gli istinti più bassi con cui per natura dobbiamo fare i conti. La chiamano TV. Li chiamano reality. Dicono che fanno questo perchè il pubblico vuole questo. Dicono che ci sono leggi di mercato.
Ma è davvero così?
Il rapporto causa-effetto potrebbe essere invece capovolto: ebbene si, cari amici monoculi e tripodi.
Io personalmente sono convinta che sia la TV a crescere ed allevare volutamente il suo pubblico di cittadini-tacchini nutrendolo con mangimi speciali, la cui tossicità è ben maggiore delle farine animali del tipo ”mucca pazza”. E questo pubblico diventa il perfetto prodotto che questi signori vogliono creare: fatto di uomini spiritualmente dormienti e inconsapevoli, prede delle ombre del mondo, manipolabili come creta nelle mani di sapienti oligarchi. Non è un caso che le emittenti televisive e la politica siano legate a doppio filo. E per finalità tutt’altro che innocenti.
Ecco spiegati molti dei vostri interrogativi.
Io vi posso dire che vivo in Italia, e con tutti i problemi che abbiamo, la nostra TV dovrebbe parlarci giorno e notte di economia in modo serio e sensato, e invece pure qui i reality ancora dopo molti anni non danno segni di stanchezza: abbiamo ben “4 reginette dei reality”, Ventura-Perego-Marcuzzi- D’Urso.
Queste sono un superattack per le masse, compattano la gente italika come nient’altro attorno a spazzatura emozionale e mentale che va sotto il nome di intrattenimento. Intrattenimento: capito? La mente è cioè intrattenuta, è una mosca nella ragnatela del teleragno. Bisogna vedere però su cosa la mente si intrattiene. Se compro un biglietto per vedere Dario Fò a teatro, anche quello è intrattenimento. Bisogna vedere , ripeto, su cosa mi intrattengo.
Ora queste 4 reginette di cuori saranno fiere di se stesse?
Penseranno al mattino: “Coraggio, ho una brillante carriera e devo dare il massimo?”
Penseranno quando rincasano….: “E anche oggi è andata, ho fatto bene il mio lavoro, ho dato il mio contributo al mondo?”.
Ma soprattutto: penseranno???
Non è dato sapere. Siamo una specie ancora poco evoluta, dovete tener pazienza perchè così siamo, non bastano le fibre ottiche a fare progresso, qui dobbiamo tornare a principi elementari di convivenza civile, ecco infatti – per venire al vostro ultimo interrogativo -perchè studiamo tanto le scimmie, perchè dobbiamo ancora imparar parecchio da loro!
Dalla Terra è tutto.
Al prossimo contatto. Stay tuned!















12 risposte finora ↓
pani // 18 Maggio 2009 a 15:23
Io ti voto, alle elezioni della Galassia interstellare ti voto
alberto // 18 Maggio 2009 a 19:15
Se per caso volessi venir via ti posso mandare una nave per portarti sul mio pianeta. Ma anche lì non è tutto rose e fiori.
Marcillotta's // 18 Maggio 2009 a 22:31
… grazie ragazzi!Alberto la tua nave è benaccetta!! Provvedi subito all’abduction!!
Giulio GMDB© // 19 Maggio 2009 a 08:44
Sei riuscita a farmi ridere su questa tragedia che sono i reality
Non posso che concordare con tutto quanto hai detto.
Sarei curioso di sentire cosa ne pensa Darwin di questa attuale situazione: secondo me scriverebbe un nuovo libro sull’ involuzione della specie (umana)…
Le ville di Berlusconi « Arch.In.Geo // 19 Maggio 2009 a 10:19
[...] L’originale la trovate tra le pagine di “Bananas Republik“ [...]
Arch. Francesco Villano // 19 Maggio 2009 a 10:22
Cara Presidente,
commosso fino alle lacrime, non ho potuto fare a meno di ripubblicare la tua lettera in un post intitolato “Le ville di Berlusconi”. E’ un’espediente che ha utilizzato, la scorsa settimana, un giornalista del Sole 24ore per attirare l’attenzione anche del pubblico più distratto sulla questione Darfur.
Complimenti per la profondità e la precisione con cui hai affrontato il tema.
A presto
Marcillotta's // 19 Maggio 2009 a 13:07
onoratissima della tua citazione architetto!
Giulio, darwin è ancora valido: basta appunto leggerlo invertendo la freccia del tempo
Fra' Puccino // 20 Maggio 2009 a 21:56
La cosa sconcertante non è che facciano un reality letale, ma che tanta gente lo guardi, come pure nel caso di Papi Silvio; lo scandalo non è tanto come si comporta lui, ma il fatto che prenderà lo stesso una valanga di voti.
Ma non credo che la stupidità dell’umanità sia indotta, secondo me è proprio innata.
Fra Puccino // 24 Maggio 2009 a 18:14
Cito, testuale, dalla relazione accompagnatoria al progetto di legge Carlucci:
la libertà rende schiavi e le leggi rendono liberi, non possiamo rinunciare al tentativo di porre in essere un argine alle troppe storture che la totale anarchia della rete internet sta rendendo sempre più pervicaci e invasive.
La liberà rende schiavi???
E il popolo della libertà che fa allora?
Fra Puccino // 24 Maggio 2009 a 18:16
Eh, questo commento qui l’ho postato nel posto sbagliato… Sorry
Presidente di BananasRepublik // 24 Maggio 2009 a 18:24
ahahah, ottima domanda!;)
Beh, ci andrei piano su cosa rende liberi o meno, visto che ad Auschwitz era scritto IL LAVORO RENDE LIBERI.
Non c’è niente di più tipico per i governi accentratori e le dittature, che chiudere i rubinetti di libertà e diritti con il pretesto del caos e nell’anarchia.
La signora Carlucci è ormai la paladina di partito della crociata anti-internet.
Dovrebbe aprirsi un blog, così si crogiola un po’ anche lei sulla dolce anarchia domenicale della Rete….
Presidente di BananasRepublik // 24 Maggio 2009 a 19:00
è Bananas, ci piace un po’ di caos…..