Se siete tra quelli che si lamentano sempre della sanità italiana, ricredetevi perchè le cose nel nostro paese vanno molto meglio di quanto pensiate.
E’ in Norvegia che la sanità fa veramente pena.
Vantano nobilissime statistiche da capogiro sul walfare e la spesa per l’assistenza sanitaria: ma è pura propaganda socialista, in realtà il paese sprofonda nella più assoluta e crudele inadeguatezza.
1. non vieni curato se sei alle soglie dei 60 anni: il principio è che curarti costa, e tu probabilmente ormai sul finire del tuo ciclo vitale produttivo, non farai in tempo a restituire allo stato ciò che costi. Si chiama socialismo, significa che sei un individuo di cui non frega niente a nessuno perchè è la società nel suo insieme che ha valore. Dunque non vieni curato. Ovvero se hai 62 anni e ti ammali di sclerosi multipla, sarai lasciato completamente a te stesso senza alcuna terapia.
2. se non ti fidi di ciò che ti dicono i medici, non hai diritto a cambiare medico o sentire un altro parere. La tua cartella clinica NON ti appartiene, non puoi reclamarla o mostrarla in un altro ospedale. nessun medico ti consiglierà di andare da un altro medico specilista che ne sa più di lui: piuttosto, fanno finta di sapere ciò che NON sanno.
3. Nessun medico viene a parlare con te, quando sei ricoverato. Raramente ti viene comunicata la diagnosi. Meno sai, meno rompi le balle. Ti impongono farmaci di cui ignori la funzione e la composizione. Il principio è che LORO sanno cosa è bene per te, LORO detengono la conoscenza, tu stai zitto ed subisci ciò che decidono.
Il consenso informato non esiste: intanto il tuo consenso non è necessario, e l’informazione non hai diritto ad averla, perchè i medici sono loro e non tu.
4. se hai un problema, il tuo medico di base ti darà un farmaco generico dicendo “provi con questo, e se non funziona ritorni che gliene prescrivo un altro”. Il farmaco generico è di solito pennicillina o un antibiotico a largo spettro. Quando ritorni con il problema che sta ancora lì, ti dicono laconicamente “allora provi con quest’altro”. E’ il farmaco numero 3 nella lista di farmaci a basso costo facilmente prescrivibili.
5. Metti che ti ammali all’estero magari mentre eri in vacanza, e poi torni in Norvegia con una cartella clinica rilasciata da altri dottori in Spagna o in Germania. Gravissima colpa: di solito i dottori norvegesi s ignorano completamente diagnosi e prognosi. e ti intimano di non provare mai più a venire da loro sapendo già che cosa fare: perchè i dottori lì sono loro e non gliene importa nulla di ciò che dici tu o di ciò che hanno detto gli altri.
6. i dottori non parlano assolutamente con nessuno dei familiari del paziente: se tua moglie è in coma, per sapere come sta devi aspettare- aspettare-aspettare finchè magari ti dicono che le hanno espiantato gli organi e dedurrai che sta nell’altro mondo. Oppure sperare che si rimetta in salute, così sarà lei stessa a dirti che è uscita dal coma.
7. Non puoi fare domande su farmaci, rischi, terapie, nè tantomeno sperare di avere risposte. Se ti dimostri troppo curioso o insistente, possono facilmente aggiungere alla tua cartella clinica una nota di demerito, che ti classifica come “paziente socialmente pericoloso”. La nota di demerito può essere usata contro di te in qualsiasi occasione ritengano opportuno.
8. Una donna incinta in Norvegia fa 1 ecografia in 9 mesi. Basta. Ci si rivede in sala parto.
9. i dottori in norvegia appartengono ad una casta chiusissima con stipendi favolosi. Molti di loro sono semplicemente visitors, ovvero tedeschi, russi, lituani che vengono in visita per 3 mesi, si fanno i soldi e se ne vanno. Durante quei 3 mesi hanno un unico obiettivo: non far salire la spesa pubblica attraverso farmaci, esami e terapie.
10. se crepi, lo stato è dispiaciuto: un contribuente in meno alla nobile causa socialista. Ti preferiscono malato, senza terapia in corso, ma capace di pagare le tasse.
11. il regime fiscale è severissimo:
da poco ha fatto scandalo il caso di un tizio che è rimasto in coma per quasi un anno, non aveva amici nè famiglia e non ha potuto presentare la dichiarazione dei redditi. Ha ricevuto una multa da paura che l’ha messo sul lastrico.
Meditate gente….meditate.
Che da noi ancora non si sta così male.
















17 risposte finora ↓
skucinando // 12 Settembre 2008 a 13:38
e pensare che una persona mi descriveva la norvegia come naziùn all’avanguardia ecc. ecc.
sti caxxi … resta il fatto che il socialismo è la piaga nº 2 dell’umanità (dopo la religione)
bananasrepublik // 12 Settembre 2008 a 13:50
…mi trovi d’accordo.
come dice Laffen, “il socialimo è il capitalismo peggiore”
skucinando // 12 Settembre 2008 a 13:56
elimimata la norvegia e i suoi fiordi … mi ci vedevo a pescare col rametto di ulivo (importato) dopo una settimana di lavoro in un risto … con un pezzetto di gruviera e una birretta spluffando psciolini per la cena … ufff
ok mi resta la finlandia con i suoi laghi … la neve e le saune ingroppose …
adesso ditemi che in finlandia i paperi non vengono curati e magari sono mazzolati e fanculizzati che me ne vado a betlemme
skucinando // 12 Settembre 2008 a 13:56
eli-mimata … fredu cosa direbbe di me
io elimimo … tu elimimi
skucinando // 12 Settembre 2008 a 13:57
ecco … fredu mi mancava
mi ritiro in silenzio … addio mondo crudele
Patrizia // 12 Settembre 2008 a 14:02
L’ho sempre detto che la sanità in Italia non fa così schifo come i giornali ci dicono. Dicevo sempre a mio papà che brontolava perché doveva pagare il ticket: “il medicinale che uso normalmente costa € 70,00 la scatola, io sono felicissima di pagare solo € 4, 00 di ticket!
Questo solo per fare un esempio
ciao
bananasrepublik // 12 Settembre 2008 a 14:03
…in Finlandia sono tutti depressi, caro papero. I finlandesi sono conosciuti in norvegia per il totale torpore emotivo (non dicono ti amo alla propria moglie, lo considerano inutile e bizzarro); non sorridono mai; e paragonati ai finlandesi, i norvegesi (che pur sbevazzano) sembrano astemi.
skucinando // 12 Settembre 2008 a 14:06
ecco … adesso sono depresso
bananasrepublik // 12 Settembre 2008 a 14:09
@ pat
io ho smesso da tempo di lamentarmi della sanità italiana. In fin dei conti, nessuno nella mia famiglia ha mai dovuto vendere l’auto o ipotecarsi la casa per fare una chemioterapia o un trapianto di cellule staminali.
sai la cosa che fa proprio ridere…..
mio padre ha fatto 100mila domande ai dottori riguardo la sua malattia e la terapia: i medici contentissimi, non solo hanno preso 40 min. del loro tempo a rispondere, ma hanno aggiunto una nota alla sua cartella “PAZIENTE INFORMATO, DISPONIBILE E COLLABORATIVO”
Invece, per la stessa ragione, se fai domande ai medici in Norvegia scrivono che sei SOCIALMENTE PERICOLOSO
incredibile !!
bananasrepublik // 12 Settembre 2008 a 14:12
@ biru
ma no, makkèè depresso………
tutto il mondo è paese, caro papero
i sistemi fanno schifo dappertutto
la gente vive come può
è che siamo portati a credere che l’erba del vicino sia più verde
la mia teoria è che dove c’è sole si vive meglio, e in italia con tutti i problemi che abbiamo, alla fine si può ancora esser felici.
skucinando // 12 Settembre 2008 a 14:24
mica vero che tutto il mondo è paese … la sanità in spagna funzia bene (sbagliano diagnosi e magari muori) e sono gentili e non spendi soldi
in texas capitò ad un mio amico che una notte la mugghiera fosse colta da attacco di asma dovuta ad allergia (non vivete in texas se siete allergici, ci sono impollinazioni per 11 mesi/anno) e la portò rantolante in ospedale … io gli consigliai di prendersela comoda che tanto era una rompicoglioni patentata ma si sa che i maschietti in fondo in fondo molto in fondo sono buoni e lui pigliò la strada breve … risultato 600 dollaroni di costo, sfrisata la carta di credito e presa la fattura (e raccattato pure la mugghiera che si era ripresa con una siringata) il giorno dopo il Pierre porta la fattura in assicurazione e dopo 5 giorni lo chiamano per andare a ritirare l’assegno di rimborso
ora possiamo chiederci se non avesse avuto l’assicurazione ecc. ecc. che avrebbe fatto … avrebbe portato la mugghiera all’ospedale dei poveri dove cmq. le avrebbero fatto il siringone …
no, è un luogo comune dire che “tutto il mondo è paese” … lottiamo contro i luoghi comuni che ad esempio vogliono che i topi e le tope siano animali perniciosi da eliminare, non è vero perchè hanno e ricporno con onore un ruolo ben preciso nella società post moderna …
e che dire del sole? anche quello non è vero! a napoli hanno l’acqua giallo/blu/verde e si lamentano!!! ma in centro africa dove c’è più sole non hanno manco quella! e oltre a non avere l’acqua non hanno manco la jervolino e il comunista becero che sta alla regione (mi pare) quindi vedi che non è vero che con più sole si stia meglio!!!
e forse in centro africa hanno topi e tope? no, che morirebbero di fame …
ufff ufff ufff
rosigna // 12 Settembre 2008 a 14:33
io volevo solo dire che non e’ vero che la religione e’ il male peggiore del mondo.
E’ la gente che estremizza il proprio sentimento religioso, o che utilizza a proprio vantaggio la sensibilita’ religiosa altrui che e’ altamente e grandemente dannosa.
skucinando // 12 Settembre 2008 a 14:40
considerando che la casta” clericale” utilizza a proprio vantaggio la sensibilità religiosa altrui direi che inficia alla base la religione stessa
giusto per opinare
rosigna // 12 Settembre 2008 a 15:49
beh, allora si puo’ dire che tu ti riferisci NON alla religione in generale, ma alla religione cattolica … quindi io ho opinato bene
bananasrepublik // 12 Settembre 2008 a 16:04
Non voglio entrare in polemiche religiose, potrei in parte essere d’accordo con rosigna, l’argomento meriterebbe ben altra discussione che il reply ad un post…..però una cosa ve la voglio dire.
La settimana scorsa il Santo Padre si è autoinvitato in visita pastorale in Sardegna.
E’ rimasto 45 minuti, tempo per un discorso di circostanza.
Per l’evento, immaginate tutte le misure di sicurezza: dalla chiusura degli aeroporti, alle forze di polizia coinvolte, alla città compeltamente bloccata. Ci sono stati 200 mila fedeli a vedere il Papa, che non è molto se pensate che nell’isola siamo 1 milione e mezzo: significa che i più comunque se ne son rimasti a casa.
Per finanziare tutto questo ambaradàn, mesi fa la regione Sardegna ha trasferito 1 milione di euro pulito pulito ed esentasse direttamente alla Curia cittadina.
In una terra come la mia, martoriata dalla disoccupazione, dal precariato, dalla POVERTA’, quella fatta di famiglie che mangiano una volta al giorno perchè non possono permettersi di fare la spesa, tu regione sardegna vai a spendere un milione di euro per un evento a metà tra lo spettacolo e il folklore: perchè questo era l’evento, vedere il Papa passare in auto nelle strade del centro e ascoltare i saluti alle autorità per 45 minuti.
Allora, io rispetto i cattolici, rispetto i fedeli, rispetto tutti.
Ma di fronte a queste aberrazioni, in me subentra IL SENSO PRATICO:
Santo Padre: la prossima volta fai il favore, allestisci una videoconferenza su Skype e piazziamo un maxischermo nel centro della città, che ci costi di meno. I soldi dei contribuenti destiniamoli piuttosto ai poveri e bisognosi, come Vangelo recita.
La “religione in sè”, come intende Rosigna, ha tutto il mio rispetto. Ciò che nella pratica ne vien fuori, è un oltraggio alla ragione, e ai valori della religione stessa.
rosigna // 12 Settembre 2008 a 16:16
ecco si’, infatti io volevo semplicemente dire che e’ un argomento troppo vasto e troppo ricco di sfaccettature per ridurlo ad un misero “la religione e’ la piaga n.1 dell’umanita’”.
Grazie Marcy!!!!
skucinando // 12 Settembre 2008 a 16:26
insisto e carico … la religione è l’oppio dei popoli (tanto per usare una frase fatta) e aggiungo che tutti i clerici (indipendentemente dal loro credo) sono grassi e pasciuti … quindi qualche cosa non quaglia bene